22 Giugno 2022

Dl semplificazioni fiscali: approvazione finale del Senato della Repubblica


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Dl semplificazioni fiscali: approvazione finale del Senato della Repubblica

Tra le norme approvate nel corso dell’iter parlamentare rilevano le semplificazioni procedurali per le dichiarazioni precompilate mediante Caf o professionista, lo sblocco della cessione dei crediti ante 1° maggio 2022, le nuove risorse stanziate per l’acquisto dei veicoli elettrici, e l’eliminazione dei vincoli del “de minimis” per gli aiuti relativi al caro bollette.

Le disposizioni fiscali e finanziarie contenute nel dl 21 giugno 2022, n. 73 (AS 2681), licenziato in via definitiva dall’Aula di Palazzo Madama, sono principalmente rivolte alla semplificazione, con particolare riferimento agli adempimenti dei contribuenti, ai compiti dell’Amministrazione finanziaria e, in generale, dei soggetti coinvolti nell’assolvimento dell’obbligazione tributaria. Di seguito le principali misure:

  • sono modificati numerosi termini previsti dalla legge per alcuni adempimenti fiscali. Si posticipa dal 16 al 30 settembre il termine per l’invio delle liquidazioni periodica IVA relative al secondo trimestre dell’anno di riferimento. Si elevano da 250 a 5000 euro gli importi-soglia che consentono di usufruire di modalità di pagamento agevolate dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche, con riferimento alle fatture emesse dal 1° gennaio 2023. Si posticipa dal 30 giugno al 30 settembre 2022 il termine per la presentazione della dichiarazione dell’imposta di soggiorno per gli anni di imposta 2020 e 2021;
  • si prevede che anche in caso di presentazione senza modifiche della dichiarazione precompilata mediante CAF o professionista non venga effettuato il controllo formale sui dati. La norma precisa inoltre che nel caso di presentazione della dichiarazione precompilata, con modifiche, mediante CAF o professionista, il controllo formale non è effettuato sui dati delle spese sanitarie che non risultano modificate;
  • a fini IRAP si prevede una semplificazione procedurale volta a consentire la deduzione integrale del costo complessivo per il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato;
  • si ampliano i casi di esonero dallo specifico obbligo di comunicazione telematica (esterometro) previsto per la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere. Con la norma in esame tale obbligo non è più richiesto per le singole operazioni di importo non superiore a 5.000 euro;
  • si proroga dal 30 giugno al 31 dicembre 2022 il termine per la presentazione della dichiarazione IMU relativa all’anno 2021;
  • sono estesi al 2022 i correttivi in materia di Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA), previsti per il solo 2020 e 2021, introdotti per contrastare gli effetti della pandemia sull’economia nazionale;
  • si riduce da 60 a 30 giorni il termine per il rilascio del nulla osta al lavoro subordinato da parte dello sportello unico per l’immigrazione, esclusivamente per le istanze presentate a seguito del decreto sui flussi d’ingresso per l’anno 2022 e per quelle che saranno presentate con il prossimo decreto flussi per l’anno 2023. Al fine di semplificare gli ingressi in Italia di lavoratori extra UE previsti annualmente da appositi decreti (decreti flussi), per il 2021 e il 2022, modifica la procedura di verifica circa l’osservanza dei presupposti contrattuali richiesti dalla normativa vigente ai fini dell’assunzione di lavoratori stranieri, affidando tale verifica – qualora non sia già stata effettuata per il 2021 – in via esclusiva a professionisti iscritti in appositi albi e alle organizzazioni datoriali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, in luogo dell’Ispettorato nazionale del lavoro, al quale viene comunque riconosciuta la possibilità di effettuare controlli a campione sul rispetto dei requisiti e delle procedure introdotte;
  • è stato abolito il vincolo del “de minimis” per le imprese che beneficiano dei crediti d’imposta contro il caro bollette, il quale limitava di molto le aziende in grado di accedere ai ristori sul caro energia;
  • sono stati stanziati più incentivi (20 milioni in più per il 2022) per l’acquisto dei veicoli elettrici, in particolare per l’acquisto di motorini, mezzi a tre, quattro ruote e piccole auto elettrici;
  • sul fronte degli accertamenti fiscali, l’Agenzia delle entrate dovrà comunicare via sms o sull’App IO, al contribuente quando si chiude un’istruttoria, anche con esito negativo;
  • per quanto riguarda il Superbonus 110% e i bonus edilizi, si è aperto alle cessioni dei crediti a tutte le partite Iva anche per le cessioni comunicate al Fisco prima del 1° maggio 2022, al fine di sbloccare in tal modo così anche i bonus incagliati del 2021.