17 Settembre 2022
Caro carburante: Bus Turistici (An.Bti), “Bene erogazione fondo da 15 milioni auspicato da Anbti, ora misure strutturali erga omnes”
“È stato firmato dal Ministro Enrico Giovannini il decreto attuativo della norma che interviene sul caro carburante e che abbiamo richiesto e auspicato nelle varie audizioni ed interlocuzioni recenti. Tale misura definisce le modalità di erogazione del fondo di 15 milioni di euro, istituito con il decreto legge 115/2022, cd. dl “Aiuti-bis”, per le imprese che erogano servizi di trasporto persone su autobus, non sottoposte a obbligo di servizio pubblico e che incontrano vincoli di liquidità dovuti agli aumenti eccezionali dei prezzi dei carburanti e dei prodotti energetici. Questa misura si inserisce nelle “norme-tampone” che vogliono rimediare ad aumenti dei prezzi dei carburanti esorbitanti ed è molto importante perché, come abbiamo più volte ricordato, il solo bonus sulla riduzione del gasolio non sarebbe bastato a ristorare l’alto costo sostenuto dalle imprese di bus turistici per il propellente”.
Così in una nota Riccardo Verona, Presidente An.Bti, Associazione Nazionale Bus Turistici Italiani.
La misura – prosegue Verona – si traduce in un contributo fino al 20 per cento della spesa sostenuta nel secondo quadrimestre dell’anno 2022 per coloro che abbiano carburante destinato all’alimentazione dei mezzi adibiti al trasporto passeggeri e di categoria M2 o M3, a trazione alternativa a metano (CNG), gas naturale liquefatto (GNL), ibrida (diesel/elettrico) ovvero a motorizzazione termica e conformi almeno alla normativa euro V di cui al regolamento (CE) n. 595/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009. Accogliamo con favore tutte queste iniziative che mirano a proteggere il nostro settore – conclude Verona – ma auspichiamo allo stesso tempo misure strutturali che risolvano definitivamente questo aggravio di spese per le nostre aziende, per tutte le nostre aziende e per tutti i tipi di propellenti che utilizziamo”.