1 Ottobre 2022

Conferenza Unificata: via libera al riparto di 130 milioni per i servizi aggiuntivi al TPL


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Conferenza Unificata: via libera al riparto di 130 milioni per i servizi aggiuntivi al TPL

Approvato il riparto delle risorse stanziate per i servizi aggiuntivi al trasporto pubblico locale stanziati dal decreto “Sostegni-ter” e dal “Decreto Aiuti”.

Nella seduta di ieri, 28 settembre 2022, la Conferenza Unificata ha sancito l’intesa sullo schema di decreto del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, Enrico Giovannini, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, che ripartisce 130 milioni di euro tra le Regioni e le Province Autonome stanziati per i servizi aggiuntivi al trasporto pubblico locale.

Come noto, la legge di bilancio per l’anno 2021, al fine di consentire l’erogazione di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale, destinato anche a studenti, occorrenti per fronteggiare le esigenze trasportistiche conseguenti all’attuazione delle misure di contenimento della diffusione del COVID-19, ha istituito nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo con una dotazione iniziale di 200 milioni di euro.

Per l’erogazione di tali servizi, è stato consentito alle regioni e ai comuni di ricorrere, mediante apposita convenzione e imponendo obblighi di servizio, a operatori economici esercenti il servizio di trasporto di passeggeri su strada ai sensi della legge 11 agosto 2003, n. 218, nonché ai titolari di licenza per l’esercizio del servizio di taxi o di autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente.

Il decreto ha lo scopo di compensare, a seguito della rendicontazione, i costi sostenuti dalle aziende del trasporto pubblico locale per l’erogazione di servizi aggiuntivi durante l’emergenza sanitaria da Covid-19, resi nel primo semestre del 2022 e pertanto redistribuisce le risorse aggiuntive erogate con il decreto “Sostegni-ter” e il decreto “Aiuti”.