24 Dicembre 2022
Legge di Bilancio per il 2023: dopo l’ok di Montecitorio si attende quello a Palazzo Madama
Con l’approvazione alla Camera dei deputati della questione di fiducia sul maxiemendamento presentato dal Governo, l’esame della manovra economico-finanziaria passa adesso al Senato, che dovrà dare l’ok definitivo entro il termine tassativo del 31 dicembre. Accolto dal Governo un ordine del giorno volto ad estendere anche al settore dei bus turistici l’aliquota agevolata sul gasolio commerciale
L’Aula del Senato ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il ddl di Bilancio per il 2023 (DDL 643/bis) che ora passa alla seconda e presumibilmente definitiva lettura del Senato.
Come anticipato in precedenza, (per le norme di interesse contenute nel testo originario del provvedimento si rimanda alla notizia – Legge di bilancio per il 2023), diverse sono le novità di interesse contenute nel testo, il cui iter di approvazione è stato costantemente seguito dall’Associazione.
In particolare, in tema di politiche attive e incentivi all’occupazione:
• si introduce un esonero contributivo totale per le assunzioni a tempo indeterminato (e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato) di percettori del reddito di cittadinanza, effettuate nel 2023, alternativo a quello già previsto dalla normativa vigente. Il limite massimo di importo entro cui è riconosciuto tale esonero è pari a 8.000 euro. La percezione del reddito si riduce da 8 a 7 mensilità con eccezione della presenza nel nucleo familiare di soggetto disabile. I giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni che non hanno adempiuto all’obbligo di istruzione, l’erogazione è subordinata alla iscrizione e frequenza di corsi di istruzione per adulti. Inoltre dal 1^ gennaio 2023 i soggetti maggiorenni non gà occupati devono essere inseriti in un corso di formazione e riqualificazione professionale della durata di 6 mesi pena la decadenza dal beneficio.
• si estende anche alle assunzioni effettuate nel 2023 l’esonero contributivo temporaneo al 100%, fino a 8.000 euro, per le assunzioni di donne svantaggiate (in base a fattori come l’età, la durata della disoccupazione, il settore di specializzazione e il territorio in cui risiedono) e di giovani al di sotto di 36 anni;
In materia previdenziale:
• si introduce, in via sperimentale, un’ulteriore fattispecie di pensionamento anticipato (Quota 103) alla quale si può accedere maturando, entro il 31 dicembre 2023, un’età anagrafica di almeno 62 anni e un’anzianità contributiva di almeno 41 anni, a condizione che il valore lordo mensile del trattamento di pensione anticipata non sia superiore a cinque volte il trattamento minimo per i lavoratori dipendenti che, pur avendo maturato i requisiti pensionistici della predetta “quota 103”, rimangono in servizio viene meno l’obbligo di versamento all’ente previdenziale dei contributi a carico del lavoratore e del datore di lavoro; il medesimo importo viene quindi corrisposto interamente al lavoratore;
• viene sospeso, per gli anni 2023 e 2024, l’aumento biennale dell’importo delle sanzioni amministrative al Codice della strada.
Si evidenzia che in tema di accise sul gasolio, sul quale l’An.btiha fortemente richiesto l’equiparazione con gli altri settori del trasporto commerciale circa l’aliquota agevolata ai sensi del dlg 504/92 è stato accolto dal Governo un apposito ordine del giorno volto a riconoscere detta agevolazione anche ai bus turistici coperti che svolgono la loro attività ai sensi della legge 218/2003. ( vedi testo).
Al riguardo si evidenzia che sono stati presentati numerosi emendamenti da tutti i gruppi parlamentari, successivamente ritirati per motivi legati alla copertura finanziaria.
Il tema verrà immediatamente riportato all’attenzione del legislatura affinchè venga superata questa grave discriminazione che pesa anche in tema di concorrenza sul settore dei bus turistici.