18 Maggio 2023

Dl lavoro: audizione AN.BTI al Senato della Repubblica


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La carenza di autisti è un tema non più procrastinabile, urge intervenire con un taglio delle tasse in busta paga per i lavoratori del settore che operano in condizioni difficili e che vanno debitamente ricompensati

L’AN.BTI ha partecipato alle audizioni presso la Commissione X del Senato della Repubblica nell’ambito dei lavori sul Decreto-legge 48/2023 recante “Misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro” (Ddl n.685/S).

L’occasione è stata importante per rappresentare con ancora maggior vigore alle Istituzioni, le difficoltà che il settore dei bus turistici sta vivendo per la carenza sempre più importante di personale viaggiante.

AN.BTI, è tornata a chiedere massima tutela per il ruolo dell’autista e di pervenire in tempi brevi ad un taglio significativo delle tasse in busta paga o a porre in essere altre iniziative volte a a rendere più solido il compenso per questi lavoratori che come altri operano in situazioni molti difficili, lontani dagli affetti, impegnati nei giorni di festa e con responsabilità sempre crescenti.

E’ stata posta l’attenzione anche sull’esigenza di avvicinare i giovani a questa professione, introducendo dei percorsi professionalizzanti in sinergia tra le imprese del settore ed i presidi degli ITS.

I giovani possono e devono essere messi nella condizione di poter tornare a credere in questo lavoro.

L’articolo 34 del Dl, che prevede delle risorse per il caro carburante, ha fornito all’Associazione l’opportunità di ribadire che per il nostro settore permane l’esigenza di pervenire in tempi brevi, in via strutturale e definitiva, al riconoscimento dell’aliquota agevolata per i mezzi meno inquinanti, dando seguito alla recente approvazione della norma che riconosce l’aliquota agevolata dell’accisa sul gasolio commerciale per i bus turistici ‘euro VI’ limitatamente al periodo che va dal 1° aprile al 31 agosto 2023. Quel primo importante segnale arrivato al settore deve essere confermato e se possibile ampliato per durata e portata.

Di seguito il testo integrale della memoria depositata nella Commissione X del Senato della Repubblica: