8 Giugno 2026

CARBURANTI, R. VERONA (AN.BTI-CONFCOMMERCIO): “Taglio accise ridotto, bus turistici senza tutele: parlamento approvi emendamenti per imprese categoria”


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CARBURANTI, R. VERONA (AN.BTI-CONFCOMMERCIO): “Taglio accise ridotto, bus turistici senza tutele: parlamento approvi emendamenti per imprese categoria”

La nostra attenzione resta massima e cresce l’attesa delle imprese che vedono in questo passaggio l’ultima occasione per ricevere un segnale concreto di fiducia e attenzione dalle istituzioni.

“La riduzione del taglio delle accise sul gasolio da 10 a 5 centesimi varata dal Ministero dell’Economia rappresenta un ulteriore aggravio per le imprese del trasporto turistico, che da mesi stanno fronteggiando costi insostenibili. Il prezzo del diesel che – secondo le stime Codacons – porterà il carburante di nuovo stabilmente ben sopra i 2 euro al litro, rischia di compromettere ulteriormente la tenuta economica di un comparto che non dispone di margini per assorbire prezzi ormai continuativamente a questi livelli. È una scelta che, senza adeguate misure compensative, penalizza pesantemente le aziende e rende ancora più urgente l’approvazione degli emendamenti a sostegno del settore. Le aziende di bus turistici italiani sono stremate da mesi di crisi, durante i quali hanno dimostrato una resilienza straordinaria, utilizzando tutte le risorse disponibili nella speranza di un ritorno ad una normalità che, purtroppo, ad oggi sembra essere ancora un miraggio lontano. Per questo diventa fondamentale che il Parlamento sostenga e approvi gli emendamenti al decreto carburanti attualmente all’esame del Senato, presentati trasversalmente dalle forze politiche e finalizzati a includere anche il comparto dei bus turistici negli aiuti previsti per affrontare questa crisi. Siamo infatti l’unica categoria del trasporto rimasta finora esclusa dai benefici riconosciuti agli altri settori ed ora è il momento di dimostrare che equità e rispetto non solo parole bellissime ma anche fatti concreti. La nostra attenzione resta massima e cresce l’attesa delle imprese che vedono in questo passaggio l’ultima occasione per ricevere un segnale concreto di fiducia e attenzione dalle istituzioni. Le aziende non possono più essere lasciate sole: è il momento che lo Stato faccia sentire con forza la propria vicinanza a un settore strategico per il turismo e per l’economia del Paese”, dichiara il presidente di An.bti-Confcommercio, Riccardo Verona commentando l’ultimo decreto sui carburanti varato dal Mef e le stime diffuse dal Codacons sul prezzo del gasolio.