14 Luglio 2026
Caro carburante, AN.bti-Confcommercio: “Prorogare gli aiuti oltre giugno e accelerare sul credito d’imposta”
Caro carburante, AN.bti-Confcommercio: “Prorogare gli aiuti oltre giugno e accelerare sul credito d’imposta”
La crisi in Medio Oriente continua a incidere sui mercati energetici e il prezzo del gasolio è tornato a salire, attestandosi ormai stabilmente intorno ai 2 euro al litro. Una situazione che da mesi mette in seria difficoltà le imprese dei bus turistici e dell’autotrasporto, costrette a fronteggiare in un lungo periodo costi ormai insostenibili.
«Gli aiuti previsti fino al mese di giugno sono assolutamente un segnale apprezzabile di attenzione alla categoria ma è oggettivo che Il caro carburante continua a gravare pesantemente sulle aziende e chiediamo al Governo di stanziare nuove risorse per estendere le misure di sostegno anche ai mesi successivi, fino al ritorno a condizioni di mercato più sostenibili, condizioni che oggi, purtroppo, si fatica anche solo ad intravedere», dichiara Riccardo Verona, presidente di AN.bti-Confcommercio.
L’associazione sollecita inoltre la rapida emanazione del decreto attuativo relativo al credito d’imposta previsto dal Decreto Carburanti TER.
«Il credito d’imposta dovrà essere utilizzato entro il 31 dicembre. È quindi indispensabile che il decreto venga emanato al più presto, affinché tutte le imprese, soprattutto quelle di minori dimensioni, abbiano il tempo necessario per beneficiarne senza rischiare di perdere una misura fondamentale per la loro tenuta economica.»
«Le imprese stanno continuando a garantire servizi essenziali per il turismo e per il trasporto del Paese. Ora serve un ulteriore intervento rapido e concreto da parte del Governo, per evitare che la crisi in corso comprometta ulteriormente un comparto strategico e preminente», conclude Verona.