24 Agosto 2026
Carburanti, prorogato al 26 agosto lo sconto sul diesel
Il governo estende di un altro giorno il taglio di 17 centesimi alle accise per contenere la stangata dei prezzi durante il controesodo estivo.

24 agosto 2026
Il governo italiano ha prorogato di un ulteriore giorno lo sconto sulle accise del gasolio, estendendo la misura fino al 26 agosto. Il provvedimento, firmato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti attraverso il meccanismo delle accise mobili, impiega 20,8 milioni di euro derivanti dall’extra-gettito Iva per contenere i costi della rete carburanti.
La decisione prolunga una misura inizialmente fissata al 24 agosto dal decreto-legge approvato ad inizio mese e già rinviata al 25. Lo sconto di 17 centesimi al litro punta ad alleviare l’impatto dei prezzi durante il controesodo estivo, una fase per la quale l’Anas stima oltre 24 milioni di spostamenti automobilistici lungo la rete stradale.
I dati del Ministero delle Imprese registrano un aumento diffuso dei prezzi alla pompa: il diesel ha superato la soglia dei 2,2 euro raggiungendo una media di 2,203 euro al litro, mentre la benzina si attesta su una media di 2,087 euro al litro.
Bus turistici: il caro gasolio torna a minacciare imprese e turismo
Non c’è pace per il settore dei Bus Turistici. Dopo anni segnati dall’aumento dei costi di gestione, dalle limitazioni alla circolazione, dalle ZTL sempre più onerose, sul comparto torna a incombere l’emergenza carburanti.
A lanciare un nuovo allarme è AN.BTI – Confcommercio, alla luce delle dichiarazioni del presidente di FederPetroli Italia, Michele Marsiglia, secondo cui, nei prossimi mesi, il prezzo del gasolio potrebbe arrivare fino a 3 euro al litro qualora le tensioni geopolitiche e la situazione nello Stretto di Hormuz dovessero aggravarsi.
Un allarme che arriva mentre il gasolio continua a viaggiare da sei lunghi mesi su livelli elevatissimi: secondo gli ultimi dati, il prezzo medio in autostrada ha raggiunto oggi il 2,178 euro al litro in modalità self, mentre sulla rete stradale nazionale si attesta intorno ai 2,10 euro. Con picchi insostenibili per il servito.