16 Ottobre 2026
AN.BTI Confcommercio: «Caro Carburante – anche il trasporto persone è al collasso: Urge anche per noi confronto serio e costruttivo con Governo per futuro mobilità Paese»
«Abbiamo letto con estrema attenzione le dichiarazioni diffuse nei giorni scorsi da Confcom e Unatras in merito alla situazione drammatica in cui versano le aziende del trasporto merci, stremate dal perdurare della crisi dovuta al caro carburante. Nel condividere profondamente le loro preoccupazioni e nel compiacerci della notizia della convocazione al MIT del loro settore, rilanciamo, al contempo, il nostro grido d’aiuto: la condizione delle imprese del trasporto persone, e in particolare dei bus turistici che la nostra associazione rappresenta, è assolutamente la medesima e urge convocazione al tavolo anche per il nostro comparto», dichiara Riccardo Verona, Presidente di AN.BTI Confcommercio. «In questi mesi, imprenditori, operatori e autisti del comparto hanno compiuto sforzi immani, sia organizzativi che personali, per limitare i costi e preservare l’equilibrio economico aziendale. Ora, però, la misura è colma e a spaventare maggiormente è la totale assenza di segnali di un’inversione di tendenza.
Vedere il prezzo del gasolio stabilmente e ampiamente sopra la soglia dei 2 euro rappresenta una realtà insostenibile, che nel medio-lungo periodo decreterebbe l’inevitabile fallimento della quasi totalità delle aziende del comparto. Siamo pienamente consapevoli che l’Esecutivo stia affrontando difficoltà oggettive di portata globale e sappiamo bene che nessuno possiede la bacchetta magica. Tuttavia, proprio per questo, chiediamo al Ministro Salvini, al Viceministro Rixi e al Governo un’urgente convocazione anche per le sigle maggiormente rappresentative dei vari segmenti del trasporto persone. Desideriamo mettere a disposizione delle Istituzioni la nostra esperienza sul campo, maturata quotidianamente sulla strada, per individuare insieme – e nel pieno rispetto dei ruoli – le soluzioni più efficaci a un’emergenza reiterata e crescente che rischia di paralizzare la mobilità italiana nei prossimi mesi. AN.BTI Confcommercio è pronta a fare la propria parte con serietà e senso di responsabilità, e auspica un rapido riscontro da parte del Governo per operare congiuntamente al meglio nell’interesse del Paese».