19 Ottobre 2026
Sicurezza stradale, autista positivo. Verona (AN.BTI Confcommercio): «Condanna ferma, la sicurezza è una missione incrollabile»
«Abbiamo appreso con reale sgomento dell’accadimento di ieri a Ciampino, dove la Polizia Locale ha fermato un autista positivo ai controlli per alcol e sostanze prima di una gita scolastica. Non entriamo nel caso specifico, lasciando le indagini a chi ha le competenze per farlo, ma ribadiamo la nostra ferma condanna verso tutti gli operatori che non seguono rigidamente le regole di quello che per noi oltre che un mestiere e’ una vera missione».
A dichiararlo è Riccardo Verona, Presidente di AN.BTI Confcommercio, l’Associazione Nazionale Bus Turistici Italiani. «Chi trasporta persone ha la responsabilità della vita dei passeggeri e del loro diritto a viaggiare in totale serenità. Condanniamo chi non mette in campo questi requisiti e facciamo un plauso ai tantissimi conducenti che ogni giorno, con spirito di sacrificio e professionalità, svolgono al meglio il proprio dovere. Noi saremo sempre per la legalità». Proprio per prevenire simili condotte, l’Associazione è fortemente impegnata nella campagna biennale “Bus Sicuri pronti a partire 2025-2027”, un’iniziativa fondamentale mirata alla tutela delle gite scolastiche. Questo progetto strategico ha già promosso iniziative concrete e vedrà nei prossimi mesi numerosi eventi e tavoli di lavoro istituzionali con la partecipazione attiva di ministeri, associazioni di categoria, scuole e forze dell’ordine.
L’episodio di Ciampino dimostra quanto sia vitale la sinergia tra tutti gli attori interessati, l’unico strumento efficace per isolare i soggetti irresponsabili e valorizzare le tantissime aziende sane del comparto. «L’impegno di AN.BTI- Confcommercio proseguirà senza sosta per garantire un trasporto protetto e affidabile ai giovani e a tutti i passeggeri dei nostri mezzi. L’incoscienza e la superficialità di pochi non può ledere l’immagine di una intera categoria composta da persone di alto valore morale e con un forte senso di responsabilità», ha concluso Verona.