15 Giugno 2020

Contributo a fondo perduto, al via la presentazione delle istanze


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Vi ricordiamo che è possibile -sino al 13 agosto prossimo- presentare l’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto ex art. 25 del Dl 19 maggio 2020, n.34.
Ricordiamo che per l’ottenimento della stessa occorre dimostrare il requisito del fatturato del mese di aprile 2020, inferiore ai 2/3 del fatturato del mese di aprile 2019 (in sostanza, occorre avere un calo di fatturato di almeno 1/3). Al fine di determinare gli importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazione di servizi. 

Il contributo non spetta, in ogni caso, ai soggetti la cui attività è cessata alla data di presentazione dell’istanza, agli enti pubblici ex art. 74 TUIR, agli intermediari finanziarie e alle società di partecipazione ex art. 162-bis TUIR, ai contribuenti che hanno diritto alla percezione delle indennità previste dagli articoli 27 e 38 del dl 17 marzo 2020, n.18 e convertito con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020,n.27. 
Inoltre, il contributo non spetta in ogni caso a contribuenti con possesso di P.IVA con data di inizio attività successiva al 30 aprile 2020. Sono ammessi al beneficio i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1 gennaio 2019, oltre ai soggetti che, a far data dall’insorgenza dell’evento calamitoso, hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio dei comuni colpiti dai predetti eventi i cui stati di emergenza erano ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica (alla data del 31 gennaio. La lista dei comuni è riportata in allegato alle istruzioni).
Il contributo minimo per persona fisica ammonta a 1000 euro, 2000 euro se persona giuridica.
Potete scaricare il modulo per l’istanza cliccando qui .
Per la trasmissione ci si potrà avvalere dell’applicazione desktop telematico o dell’apposita area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”.