4 Maggio 2026
BUS TURISTICI: costi parcheggi e Ztl nei comuni Italiani ormai del tutto fuori controllo
Tra caro carburanti e tasse comunali un viaggio in bus oggi rischia di avere costi non più competitivi e se cala la domanda crolla tutto il tutto il comparto.
“I costi per la circolazione e la sosta dei bus turistici nei Comuni italiani stanno ormai raggiungendo livelli insostenibili. Centinaia e centinaia di euro giornaliere per la sosta o anche per la sola circolazione dei bus turistici ormai in tutti i Comuni italiani, non solo i principali, ma anche i più piccoli e regole che cambiano, senza alcuna concertazione con la categoria, e che si spingono sempre più lontano dai livelli di un accettabile buonsenso. Adesso basta, chiediamo al Governo di intervenire e regolamentare nel dettaglio un settore che è sfuggito completamente di mano alle Istituzioni territoriali e che ha trasformato i servizi di un comparto, da sempre popolare, in servizi di élite solo per pochi benestanti. Comprendiamo quanto piacevole possa essere ricevere valanghe di risorse dalla categoria, ma chiedere per un bus 500 euro di ZTL giornaliera o 300 euro per una singola sosta, oltre a travalicare di gran lunga il limite della ragionevolezza, può portare solo a conseguenze devastanti per la categoria. Tutti questi extra costi vengono inevitabilmente traslati sui passeggeri che si ritrovano a dover pagare un corrispettivo per il viaggio altissimo, principalmente dovuto alle cifre che ogni Comune impone. Oggi i costi del servizio sono la voce più bassa nel prezzo pagato da un passeggero di un bus turistico e quando si arriva a questo livello riteniamo che tutti dovrebbero farsi più di una domanda. Da anni è fermo al Mit il ”Decreto massimali Ztl”, un Decreto che aveva lo scopo, almeno nelle intenzioni, di fissare regole certe in un settore che di regole non ne ha mai avute. Di quel decreto si sono perse le tracce e la categoria dei bus turistici è stata totalmente abbandonata a sé stessa, in balia delle decisioni unilaterali e sorretta solo dalla passione incontrollabile dei suoi operatori. Tra caro carburanti e tasse comunali un viaggio in bus oggi rischia di avere costi non più competitivi e se cala la domanda crolla tutto il tutto il comparto. Chiediamo attenzione per un comparto, quello dei bus turistici, che attenzione non ha mai avuto”. Così Riccardo Verona, Presidente An.bti – Confcommercio.