11 Giugno 2026
Decreto Carburanti, AN.BTI–Confcommercio: “Finalmente riconosciuta dignità alle imprese di bus turistici”
AN.BTI–Confcommercio esprime grande soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento al Decreto Carburanti attualmente all’esame del Senato, che include le aziende italiane di bus turistici tra i beneficiari del credito d’imposta destinato al comparto dell’autotrasporto per fronteggiare il caro carburante e desidera rivolgere un sincero ringraziamento al Presidente della VI Commissione del Senato, ai firmatari degli emendamenti e a tutti i Commissari che, con spirito bipartisan, hanno sostenuto e portato avanti le istanze delle imprese.
“Accogliamo questa notizia con reale soddisfazione. È un risultato importante che rappresenta un primo concreto segnale di attenzione verso una categoria che per troppo tempo è stata dimenticata, relegata ai margini e non considerata al pari degli altri comparti dell’autotrasporto. Oggi, finalmente, viene riconosciuto un principio fondamentale: quello dell’equità che, da tempo e a ragione, chiediamo”, ha dichiarato il Presidente di AN.BTI–Confcommercio, Riccardo Verona, commentando gli ultimi sviluppi sui Dl Carburanti Ter e Quater.
“Auspichiamo che questo provvedimento rappresenti l’inizio di una nuova stagione, nella quale rispetto, attenzione ed equità siano garantiti alla categoria dei bus turistici al pari di tutti gli altri comparti produttivi del Paese.”
A esprimere soddisfazione è anche il Direttore di AN.BTI–Confcommercio, Andrea Camertoni:
“Il raggiungimento di qiesto traguardo di assoluto buonsenso testimionia la validità del lavoro svolto dall’Associazione a tutela della categoria. È un riconoscimento atteso e meritato, che restituisce dignità a un comparto strategico per il turismo e per l’economia nazionale.”
“Gli imprenditori, gli autisti e tutti gli operatori del settore dei bus turistici meritano rispetto per la tenacia che non smettono mai di dimostrare: si sono rialzati dopo il Covid, operano in un clima di perenne incertezza districandosi ogni giorno tra una burocrazia infinita e imposizioni sempre più gravose e soprattutto, sottraggono tempo ed energie alle loro famiglie per regalare momenti indimenticabili ai passeggeri, pertanto noi abbiamo il dovere di difenderli, rappresentarli e dare tutto quello che abbiamo per assicurare loro un futuro migliore.”