10 Luglio 2020

Pacchetto Mobilità: alcune modiche in attesa della pubblicazione ufficiale


Condividi sui social

Come anticipato da nostra precedente newsletter in data 8 luglio 2020 il Parlamento Europeo ha approvato i due regolamenti e la Direttiva che formano il Primo Pacchetto Mobilità e che riformano l’autotrasporto europeo, con l’obiettivo di contrastare la concorrenza sleale e il dumping sociale degli autisti. Uno dei cambiamenti più importanti riguarda la disciplina del riposo degli autisti, che cambia a diversi livelli. Il primo riguarda il riposo settimanale regolare, che non potrà essere svolto all’interno del veicolo. Questo divieto è già stato attuato da alcuni Paesi, ma la sua approvazione all’interno di un Regolamento lo rende esecutivo in modo automatico nell’intero territorio comunitario.

Il regolamento permetterà però una maggiore flessibilità nell’applicazione dei tempi di riposo. Nell’ambito del tempo di guida di 90 ore in due settimane, nel trasporto internazionale gli autisti potranno prendere due periodi di riposo ridotti per due settimane consecutive (ossia di 24 ore al posto di 45 ore), a condizione che la settimana successiva (ossia la terza) prendano due periodi di riposo compensativi di 21 ore ciascuno e che questi periodi siano collegati a un un riposo settimanale regolare. Invece, nulla cambia per gli autisti che svolgono trasporti nazionali, che mantengono l’obbligo di un solo riposo settimanale ridotto di 24 ore, seguito da uno regolare di almeno 45 ore la settimana successiva.

Ricordiamo che le nuove norme entrano in vigore nelle prossime settimane. Le regole sui tempi di riposo saranno applicate a partire da 20 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, mentre quelle sul distacco e l’accesso al mercato saranno applicate 18 mesi dopo la pubblicazione.

I testi ufficiali di approvazione sono disponibili al seguente link: https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-9-2020-0185_IT.pdf;
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-9-2020-0184_IT.pdf;