30 Giugno 2026

Bus Turistici: ZTL nei Comuni italiani fuori controllo. An.bti – Confcommercio: “Governo intervenga subito”


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Bus Turistici: ZTL nei Comuni italiani fuori controllo. An.bti – Confcommercio: “Governo intervenga subito”

Ogni anno trasportiamo oltre 150 milioni di passeggeri: il settore merita attenzione, non nuovi ostacoli. Per questo chiediamo un intervento immediato del Governo.»

«La gestione delle ZTL per i bus turistici nei Comuni italiani è ormai fuori controllo. Servono regole omogenee e un intervento urgente del Governo per fermare una deriva che sta mettendo in grave difficoltà le imprese del settore. La decisione del Comune di Firenze di aumentare di oltre il 20% le tariffe di accesso alla ZTL e di introdurre ulteriori restrizioni è solo l’ultimo esempio di una situazione che riguarda ormai tutta Italia. Ogni Comune continua a deliberare autonomamente, imponendo costi sempre più elevati e regole sempre più complesse, senza alcun coordinamento nazionale. Le aziende sono allo stremo: la burocrazia legata alla gestione delle ZTL è diventata insostenibile e sottrae tempo, risorse e personale all’attività di trasporto. Il Governo non può più rinviare. Chiediamo che venga finalmente reso operativo il decreto sulle ZTL dei bus turistici, fermo da anni al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nessuno vuole mettere in discussione l’autonomia dei Comuni, ma è indispensabile fissare regole nazionali che garantiscano uniformità, equilibrio e certezza per le imprese.

Ogni anno trasportiamo oltre 150 milioni di passeggeri: il settore merita attenzione, non nuovi ostacoli. Per questo chiediamo un intervento immediato del Governo.»

Così Riccardo Verona, Presidente AN.BTI – Confcommercio, a seguito delle recenti decisioni da parte del Comune di Firenze e delle proteste ricevute da parte delle imprese di bus turistici italiani sul territorio.