13 Ottobre 2026
CODICE DELLA STRADA-AN.BTI CONFCOMMERCIO: Soddisfazione per l’innalzamento dell’età di guida a 70 anni voluta dal Ministro Salvini, misura su base volontaria che tutela sicurezza e da risposta concreta alla carenza di autisti
AN.BTI Confcommercio esprime profonda soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del nuovo testo del Codice della Strada, che introduce una norma strategica per il settore del trasporto: l’innalzamento del limite di età da 68 a 70 anni per i conducenti professionali dell’autotrasporto.
A questo proposito, il Presidente Nazionale di AN.BTI Confcommercio, Riccardo Verona, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«Accogliamo con estremo favore il provvedimento varato dal Governo e voluto dal Ministro Salvini, che recepisce le istanze sollevate a più riprese dalla nostra associazione. La possibilità di estendere l’attività di guida professionale fino a 70 anni rappresenta una boccata d’ossigeno per un settore che soffre da anni un’atavica mancanza di autisti. È essenziale operare tuttavia alcune precisazioni fondamentali a tutela di tutta la categoria: questa modifica normativa si fonda su una base totalmente volontaria per il lavoratore ed è vincolata a rigorosi e imprescindibili controlli medici a garanzia della massima sicurezza stradale. Questo provvedimento non ha né mai avrà, alcun tipo di connessione con il percorso pensionistico degli autisti. L’accesso al trattamento di quiescenza e i relativi requisiti anagrafici e contributivi rimangono un ambito assolutamente autonomo, a sé stante e separato da questa disposizione. Non si tratta di un prolungamento dell’età pensionabile, ma di una pura opportunità professionale offerta a chi, in piena salute e per propria scelta, desidera continuare a prestare il proprio servizio».
AN.BTI Confcommercio sottolinea come la norma rappresenti un equilibrio perfetto tra le esigenze operative del mercato e la libertà di scelta dei lavoratori, tutelando contemporaneamente la sicurezza di tutti gli utenti della strada attraverso il mantenimento di verifiche mediche specialistiche stringenti.