20 Ottobre 2020

Le novità sul contributo a fondo perduto art. 25 Decreto Rilancio


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Segnaliamo le recenti novità dalle ultime dell’Agenzia delle Entrate con le risposte a Interpello in merito a quesiti posti da contribuenti richiedenti il contributo a fondo perduto ex art. 25 Decreto Rilancio.

Nello specifico, con Risposte ad Interpello 16 ottobre 2020, nn. 477 e 478, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla determinazione dei requisiti di accesso al contributo a fondo perduto istituito dall’articolo 25 del Decreto Rilancio.

Nello specifico, con Risposta ad Interpello n. 477 l’Agenzia precisa che la soglia di 5 milioni di euro per l’ammontare dei ricavi derivanti dalla gestione caratteristica o dei compensi derivanti dall’esercizio di arti/professioni deve essere determinata assumendo i ricavi percepiti al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei predetti beni, con le medesime modalità con cui l’istante determina i limiti di ammissione ai regimi semplificati di contabilità ex art. 18, comma 10, D.P.R. n. 600/1973.

La Risposta ad Interpello n. 478 invece stabilisce le modalità per le imprese che svolgono più attività, caso sottoposto da un’impresa che dopo 25 anni di attività ha aggiunto come seconda attività quella di gestione di casa vacanza. Le Entrate hanno precisato in questo caso che l’impresa con più attività deve tenere considerazione l’insieme delle stesse per la determinazione dei requisiti di accesso al beneficio.