21 Ottobre 2020
ZTL, alcuni aggiornamenti dalle regioni del Nord Italia
Con il mutamento della situazione epidemiologica in tutta Europa stanno cambiando anche le rispettive regolamentazioni per le aree a traffico limitato.
Durante il periodo di lockdown più serrato, infatti, molte limitazioni erano state sospese per facilitare gli spostamenti essenziali, scelta motivata anche dalla drastica diminuzione dei livelli di inquinamento dell’aria. La ripresa dei ritmi di vita abituali ha però comportato anche la crescita del traffico automobilistico, che ha spinto numerose città e Paesi europee a ripristinare alcune zone ad accesso limitato per i veicoli.
Tra questi si annoverano anche diverse regioni italiane, in particolare Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Lombardia hanno riattivato le procedure di riduzione dell’inquinamento dell’aria a partire dal 1 ottobre 2020, e verranno successivamente ampliate a partire da gennaio 2021.
In tutte e tre le regioni, le limitazioni al traffico sono in vigore dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30. Ma vediamole nel dettaglio:
Emilia Romagna
Possono circolare liberamente i veicoli che raggiungono i seguenti standard:
– dal 1/10/2020 al 10/01/2021 – automobili a benzina Euro 2 o diesel Euro 4 – motocicli a benzina Euro 1
– dall’11/01/2021 al 31/03/2021 – automobili a benzina Euro 3 o diesel Euro 5 – automobili ibride Euro 2 – motocicli a benzina Euro 2;
L’Emilia Romagna ha inoltre una procedure di emergenza da attivare qualora i livelli di inquinamento superino il limite stabilito per tre giorni consecutivi. Questo comporta la restrizione dell’accesso alle zone a traffico limitato unicamente ai veicoli a diesel Euro 5 (fino al 10/01/2021) o Euro 6 (da gennaio al 31/03/2021).
Piemonte
Lo schema di ordinanza che i sindaci hanno adottato dal 1° ottobre 2020 per determinare blocchi al traffico, prevede:
– per i veicoli adibiti al trasporto di persone e merci diesel Euro 3: blocco dal 1° ottobre al 31 marzo, dalle 8.30 alle 18.30 dal lunedì al venerdì;
– per i veicoli adibiti al trasporto persone e merci diesel Euro 4: il blocco, che avrebbe dovuto scattare dal 1° ottobre al 31 marzo, è differito al 1° gennaio 2021, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30;
Anche il Piemonte ha un protocollo di emergenza che entra in vigore qualora si eccedessero i livelli di inquinamento per 4 giorni consecutivi. In caso di allerta arancione o rossa, non circolano tutti i giorni (festivi compresi) dalle 8.30 alle 18.30 i veicoli adibiti a trasporto persone diesel euro 3, 4 e 5.
Veneto
Possono circolare liberamente i veicoli che raggiungono questi standard:
– Dal 1/10/2020 al 18/12/2020 (è prevista la sospensione delle limitazioni nel periodo natalizio dal 19 al 31 dicembre): automobili a benzina Euro 2 o diesel Euro 4 motocicli e scooter a benzina Euro 1;
– Dal 1/01/2021 al 31/03/2021: – Automobili a diesel Euro 5;
Il protocollo di emergenza del Veneto viene attivato qualora si superassero i livelli di inquinamento consentiti per 4 giorni consecutivi. In tal caso, lo standard da raggiungere sarebbe: – Automobili a benzina Euro 2 o Diesel Euro 5 – Motocicli a benzina Euro 1
Lombardia
La Lombardia implementerà restrizioni al traffico qualora il livello di inquinamento superi la soglia prestabilita per 4 giorni consecutivi. Il protocollo sarà in vigore dal ottobre 2020 a marzo 2021, dalle 8.30 alle 18.30, e prevede l’accesso alle aree a traffico limitato per: Automobili a benzina Euro 3 o GPL Euro 2 o Diesel Euro 6 Veicoli commerciali a diesel Euro 5 (restrizione allargata a sabato e domenica dalle 8.30 alle 12.30).
A Milano nello specifico esistono regole più ferree che torneranno in vigore in seguito alla sospensione dovuta alla crisi da Covid-19. La zona a traffico limitato del centro (chiamata Area C e corrispondente all’area Cerchia dei Bastioni) è in vigore dalle 7.30 alle 19.30, dal lunedì al venerdì, ad esclusione dei giorni festivi.
Esistono 43 varchi di accesso, ciascuno munito di videocamera, di cui 6 limitati al trasporto pubblico.
L’accesso all’Area C è vietato per i seguenti veicoli:
– automobili a diesel-GPL o diesel-metano Euro 0,1,2 e Euro I e II
– motocicli a due tempi e scooter Euro 0 e 1 con lunghezza maggiore a 7,5m
– per il trasporto merci, nella fascia oraria dalle 8 alle 10
Per quanto riguarda gli autobus è vietato l’ingresso in Area C a:
– benzina Euro 0
– diesel Euro 0, 1, 2, 4, 4 senza FAP
– Euro 0, 1, 2, 3 diesel con FAP after-market con classe massa particolato inferiore a Euro 4
– Euro 3 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,02 g/kWh oppure senza valore nel campo V.5 carta circolazione
– a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2
– benzina Euro 1
– Euro 3, 4 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,01 g/kWh
– Euro 4 diesel con FAP di serie e senza valore nel campo V.5 carta circolazione (In assenza di valore nel campo V.5, è possibile dimostrare la conformità alla disciplina di Area C attraverso il certificato di omologazione rilasciato dalla casa produttrice del veicolo)
– Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con FAP after-market installato dopo 31.12.2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4
Seguiranno ulteriori aggiornamenti relativi alle città europee, nonché basati su eventuali richieste da parte vostra, pertanto non esitate a contattarci in caso vi siano necessari per i vostri spostamenti.