23 Ottobre 2020
Ordinanze regionali: le principali misure adottate dalle Regioni
Di seguito un breve riepilogo di quanto disposto dalle varie giunte regionali del nostro Paese per contenere il contagio.
PIEMONTE – Nei fine settimana chiusi tutti i centri commerciali non alimentari. Rimangono aperti solo alimentari e farmacie. A Torino, in alcune zone, stretta sulla movida: accesso consentito, dalle 22.30 alle 5, solo a residenti e a chi si reca a far loro visita o nei locali pubblici e solo per il tempo della consumazione al tavolo e a chi fa consegne a domicilio. Chiusura anticipata alle 22.30 per le attività di vendita da asporto, diverse dagli esercizi pubblici.
LIGURIA – A Genova dalle 21 del 22 ottobre in alcune zone della città è stata disposta la “chiusura al pubblico” dalle 21 alle 6, fatta salva la possibilità di spostamenti legati alla frequentazione di esercizi commerciali legittimamente aperti e di abitazioni private
LOMBARDIA – Dal 22 ottobre è scattata la misura che obbliga le persone a non uscire di casa (se non per comprovati motivi) dalle 23 alle 5 sino al 13 novembre. Chiusi i centri commerciali nei fine settimana. L’ordinanza prevede anche la didattica a distanza per le scuole secondarie superiori
TOSCANA – A Firenze il sindaco Dario Nardella ha confermato l’ingresso contingentato a mille persone in piazza Santo Spirito la sera di venerdì e sabato e l’introduzione di due “aree di massimo rispetto” con il divieto di stazionamento dalle 19 alle 2. Vi si potrà transitare solo per andare in case, negozi e locali per i quali è prevista mezz’ora in più di apertura rispetto a quanto stabilito dal Dpcm
MARCHE – L’ordinanza della Regione è valida dalla mezzanotte di venerdì 23 fino al 15 novembre, prevede tra i punti principali: didattica a distanza per il 50% degli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori, capienza al 60% per i mezzi pubblici adibiti a TPL, oltre a nuove regole di accesso ai centri commerciali e divieto di consumo di cibo e bevande in assembramento nei luoghi pubblici vicino ai locali per tutta la giornata.
LAZIO – Da venerdì 23 ottobre, avvio delle limitazioni alla circolazione dalle 24 fino alle 5, mentre da lunedì didattica a distanza per le scuole secondarie superiori e Università. L’ordinanza avrà una durata di 30 giorni. Sempre da venerdì a Roma alcune piazze della movida dalle 21 alle 24 saranno transennate per evitare gli assembramenti: piazza Campo dei Fiori, via del Pigneto, piazza Madonna dei Monti e piazza Trilussa a Trastevere
CAMPANIA – Da giovedì 22 ottobre il divieto di spostamento dalla provincia di residenza verso altre province del territorio regionale. Da venerdì 23 ottobre, obbligo di chiusura di tutte le attività commerciali, sociali e ricreative dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo.
PUGLIA – la Regione ha sospeso fino al 13 novembre tutte le attività didattiche in presenza per il triennio delle scuole secondarie.
CALABRIA – Il presidente della Regione Calabria ha firmato l’ordinanza che sancisce, per 15 giorni, a partire da lunedì e fino al 13 novembre, la sospensione delle attività scolastiche per le scuole medie e superiori, e il divieto di uscire di casa dalla mezzanotte alle 5 in tutta la regione.
SICILIA – A Palermo divieto di stazionamento per le persone, dalle 21 e fino alle 5 del giorno successivo esclusivamente nelle giornate di venerdì, sabato e domenica in una vasta area del centro cittadino dove si concentra in particolare la movida.
Le varie ordinanze emanate dalle Regioni sono disponibili sui relativi siti istituzionali: http://www.regioni.it/regioni-online/