9 Novembre 2020
Decreto Ristori Bis, i contributi e gli indennizzi previsti
Con l’approvazione in CdM tra il 6 ed il 7 novembre scorsi del Decreto Legge Ristori Bis sono state introdotte nuove misure mirate a fronteggiare le conseguenze dell’epidemia da coronavirus.
Nel testo sono introdotte nuove forme di indennizzo destinate alle attività economiche interessate, direttamente o indirettamente, dalle restrizioni introdotte dal DPCM 3 novembre 2020 suddivise in base al colore del ‘semaforo’ interessante la Regione di appartenenza delle imprese.
In particolare, è previsto l’ampliamento della platea delle categorie imprenditoriali che beneficeranno del contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Ristori, mentre è previsto un contributo a fondo perduto per specifiche imprese site nelle Regioni caratterizzate dallo scenario di particolare gravità.
Inoltre, viene istituito un fondo regionale per avere già disponibilità di risorse per le imprese che potrebbero essere colpite in futuro di prossime ed eventuali restrizioni, garantendo erogazioni dirette ed in via automatica.
Sono sospesi i versamenti delle ritenute alla fonte e degli adempimenti IVA dei soggetti che esercitano le attività economiche sospese per il mese di novembre.
Per le attività previste originariamente dal Decreto Ristori invece, e che operano nelle aree ‘gialle’ sono sospesi i contributi previdenziali e assistenziali per il mese di novembre, mentre per quelle che operano nelle aree ‘arancioni’ e ‘rosse’, le sospensioni sono previste anche per il mese di dicembre.
Infine, giungono novità anche in tema di cassa integrazione: viene estesa la platea dei lavoratori che ne beneficerebbero, dato che non spetterà più solo ai lavoratori assunti entro il 13 luglio, ma potrebbe essere disponibile anche per quelli in forza alla data del 29 ottobre.