9 Novembre 2020
Flash News – le principali novità del 9/11/2020
Riportiamo di seguito le principali novità del 9/11/2020
Monitoraggio fiscale attività finanziarie all’estero: Provvedimento
Con Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 6 novembre scorso, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito a modalità di comunicazione per l’adempimento spontaneo nei confronti dei contribuenti che non hanno dichiarato, in tutto o in parte:
– attività finanziarie detenute all’estero dal 2017, in linea con quanto previsto dalla disciplina sul monitoraggio fiscale;
-eventuali redditi maturati dalle attività estere in questione.
L’agenzia, con questo Provvedimento, in linea con quanto indicato dall’articolo 1, comma 636 della Legge 190/2014, detta le modalità con le quali le informazioni derivanti dal confronto tra i dati ricevuti dalle autorità estere e i dati dichiarativi vengono messe a disposizione del contribuente e della Guardia di Finanza, anche mediante l’utilizzo di strumenti informatici. I dati in questione sono disponibili nella sezione “l’Agenzia scrive” del Cassetto fiscale del contribuente.
OIC: in consultazione la bozza del nuovo Documento Interpretativo n. 8
In data 5 novembre l’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha pubblicato sul proprio sito internet la bozza del Documento Interpretativo n. 8″Legge 17 luglio 2020, n.77 – Disposizioni transitorie in materia di principi di redazione del bilancio”.
Nel Documento in oggetto, che sarà in pubblica consultazione fino al 30 novembre 2020, l’OIC analizza sotto il profilo tecnico contabile la norma introdotta dal comma 2 dell’articolo 38-quater, Legge 17 luglio 2020 n. 77, di conversione del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34 che stabilisce, a determinate condizioni, la deroga alle disposizioni relative alla prospettiva della continuità aziendale nella redazione dei bilanci a seguito dell’emergenza coronavirus.
Modifiche al Codice della crisi e dell’insolvenza: D.Lgs. in G.U.
Sulla Gazzetta Ufficiale del 5 novembre 2020, n. 276 è stato pubblicato il D.Lgs. 26 ottobre 2020, n. 147 recante Disposizioni integrative e correttive a norma dell’articolo 1, comma 1, della legge 8 marzo 2019, n. 20, al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, recante codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155″. Con questo Decreto Legislativo, in base a quanto precisato dall’art. 42, le modifiche entrano in vigore alla data di cui all’art. 389, comma 1, D.Lgs. n. 14/2019, ossia dal 1° settembre 2021, ad eccezione delle disposizioni di cui agli articoli 37, commi 1 e 2 e 40 che sono valide dal 20 novembre 2020.
Note di variazione per regolarizzare lo splafonamento: sì alla detrazione
Con Risposta ad Interpello 5 novembre 2020, n. 531, l’Agenzia delle Entrate ha confermato la possibilità di portare a detrazione l’IVA addebitata dal fornitore con le note di variazione in aumento, al fine di regolarizzare alcuni acquisti precedenti effettuati in regime di non imponibilità dalla controparte, per un importo superiore a quello indicato in lettera d’intento, benché la detrazione sia riferita ad operazioni di anni precedenti.
Permane tuttavia la sanzione prevista dall’articolo 7, comma 4 del D.Lgs. 471/1997 per il superamento del limite consentito.