4 Dicembre 2020

Default aziendale: nuove regole da gennaio


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È prevista a partire dal prossimo gennaio la riduzione della soglia di arretrato bancario oltre la quale scatta il default: si parla di 500 euro di rate scadute per le aziende, mentre per PMI e privati la soglia è di 100 euro.

Si segnala, tuttavia, anche in considerazione dell’emergenza sanitaria in corso,  la richiesta di banche e imprese a Governo e Parlamento di evitare l’entrata in vigore prevista dal primo gennaio prossimo del nuovo regolamento sul default, in seguito al quale diventano più stringenti le regole in materia di insolvenza.

In base alla disciplina che entrerà in vigore, in caso di arretrato di 90 giorni per un importo superiore a euro 500, e pari ad almeno l’1% del totale delle esposizioni dell’impresa nei confronti della banca l’impresa risulterà insolvente; analogo discorso per persone fisiche e PMI, nelle situazioni in cui vi è un’esposizione verso la banca inferiore al milione di euro, sempre pari all’1% del totale delle esposizione verso la stessa.

Fondamentalmente, il Regolamento UE 171/2017 cambia i requisiti per rientrare nella casistica degli arretrati rilevanti. Permane il limite dei 90 giorni ma cambia l’importo, prefigurando pertanto un irrigidimento notevole rispetto alle regole attualmente in vigore.