3 Dicembre 2020
Saldo IMU tra esenzioni, scadenze a dicembre e conguaglio a febbraio
Con l’avvicinarsi della scadenza del 16 dicembre per il saldo IMU, siamo con la presente a indicare alcune casistiche che si sono venute a creare a seguito dell’emergenza Covid-19.
Premesso che per il momento si pagherà la stessa somma versata a titolo di acconto nel mese di giugno, senza il tradizionale conguaglio basato su eventuali delibere dei Comuni, la proroga è sino al prossimo 28 febbraio, dato lo slittamento di tre mesi del termine di approvazione delle delibere comunali.
Nella Legge di Conversione 125/2020 viene spostata al 31 gennaio prossimo la data entro la quale i Comuni possono deliberare le aliquote IMU 2020, diversamente dalla scadenza ordinaria del 28 ottobre.
Per quest’anno sono previsti o il saldo IMU al 16 dicembre, o la ‘mini-IMU’ entro il 28 febbraio 2021, nell’attesa delle aliquote previste.
Tra le categorie che sono esenti dall’IMU, oltre a quelle individuate dall’articolo 78 del Decreto Agosto, sono presenti anche quelle dell’Allegato 1 del Decreto Ristori e dell’Allegato 2 del Decreto Ristori Bis.