5 Gennaio 2021

News – Brexit


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Nella prima settimana dall’addio ufficiale del Regno Unito all’Unione Europea, pubblichiamo alcuni aggiornamenti in tema Brexit:

L’accordo con l’Unione Europea stabilisce una serie di misure valide dal 1° gennaio per facilitare il commercio con il Regno Unito, che tuttavia rimane da considerarsi un paese terzo in riguardo agli adempimenti fiscali.

Ecco le principali misure:
– Lo spostamento di beni tra il Regno Unito e l’UE sarà soggetto a controlli doganali.
– Pur soggetti a controlli, i beni originari nell’Unione Europea sono esenti dal pagamento dei dazi doganali all’ingresso nel Regno Unito purché l’importatore rispetti i seguenti criteri:
– Fare domanda per l’esenzione nella dichiarazione d’importazione;
– Essere in grado di provare che i prodotti abbiano origine in UE.
– Non ci sarà un rispettivo riconoscimento delle certificazioni, pertanto sarà necessario produrne due per poter commerciare i propri prodotti.
– I prodotti agroalimentari dal Regno Unito dovranno essere accompagnati da certificati sanitari e dovranno essere sottoposti a controlli alla dogana con gli stati membri dell’UE.

Le compagnie con merci in magazzini nel Regno Unito devono assicurarsi che lo stock sia stato effettivamente cancellato: dal 1° gennaio infatti, le semplificazioni che garantivano l’esenzione dalla registrazione IVA nel paese di stoccaggio non sono più in vigore. In caso contrario, è obbligatorio registrare la propria posizione fiscale nel Regno Unito per adempiere gli obblighi fiscali.

Anche il Portogallo ha pubblicato una nota informativa sulla Brexit, consultabile a questo link
https://info-aduaneiro.portaldasfinancas.gov.pt/pt/legislacao_aduaneira/oficios_circulados_doclib/Documents/Oficio_Circulado_15803_2020.pdf

Dal 1° gennaio 2021, valgono le seguenti regole territoriali per la fornitura di servizi:
–  Servizi Business to Business (BtoB): soggetti alla normativa IVA del Paese in cui ha sede il cliente
–  Servizi Business to Customer: soggetti alla normativa IVA del Paese in cui ha sede il fornitore
E’ bene notare che valgono comunque speciali regole per determinati servizi, ad esempio per i BtoC i servizi di consulenti, avvocati, contabili saranno soggetti all’IVA del Paese di residenza del cliente.

Rimaniamo sempre a disposizione per eventuali chiarimenti e approfondimenti