30 Dicembre 2020

Divieto di licenziamento, proroga al 31 marzo 2021


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Con la Legge di Bilancio 2021 – in attesa a ore – viene prorogato il divieto di licenziamento, la cui precedente scadenza era prevista al 31 gennaio, al 31 marzo prossimo.
Il divieto è rivolto a tutti i datori di lavoro, indipendentemente dai limiti dimensionali dell’impresa: la violazione del divieto comporta la nullità del licenziamento con conseguente reintegrazione del lavoratore.
Nel blocco rientrano i licenziamenti collettivi, quelli individuali o plurimi per giustificato motivo oggettivo, nonché le procedure di conciliazione obbligatoria.

l legislatore ha previsto, tuttavia, alcune deroghe, con possibilità di procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro nei seguenti casi:

– in caso di fallimento;
– in caso di cessazione dell’attività d’impresa;
– in caso di accordo collettivo aziendale con le OO.SS. maggiormente rappresentative del settore di appartenenza;