31 Dicembre 2020

Mit: Formazione a distanza nei corsi di competenza della Motorizzazione


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Con la presente si comunica che tramite circolare n. 36921 del 22 dicembre scorso, il Ministero dei Trasporti ha fornito indicazioni utili sulla formazione a distanza nei corsi di competenza della Direzione Generale della Motorizzazione.
La formazione a distanza è stata approvata con DPCM del 3 dicembre 2020, ora si è ritenuto necessario esprimere una valutazione non solo delle concrete modalità operative di un’eventuale formazione a distanza (FAD) ma, anche della possibilità di ricorrere a tale modalità di erogazione dei corsi in parola, in coerenza con le finalità alle quali gli stessi sono preordinati.
La circolare ministeriale fornisce istruzioni sulla possibilità di ricorrere alla FAD e relative modalità, nei corsi tenuti per il conseguimento:
– delle patenti di guida, anche speciali, e dei certificati di abilitazione professionale di tipo KA e KB;
– erogazione dei corsi di qualificazione iniziale e di formazione periodica CQC anche facendo ricorso alla modalità FAD in misura non superiore al 10% delle ore di parte teorica del programma per la qualificazione iniziale e non superiore a dieci ore per il programma di formazione periodica;
– rinnovo del certificato di formazione professionale CFP, in misura non superiore a quella indicata in specifiche tabelle.
Non è invece consentita la FAD per i corsi di recupero punti sulla patente di guida, sulla CQC e sul CAP di tipo KB.
Nello specifico, per quanto riguarda i corsi di qualificazione iniziale e formazione periodica CQC, si richiama l’attenzione sul fatto che la relativa disciplina preveda un obbligo di presenza e, conseguentemente, una disciplina finalizzata alla verifica delle assenze ed una certificazione finale dell’avvenuta frequenza del corso.  Inoltre la direttiva (UE) 2018/645 prevede la possibilità di ricorrere all’e-learning ed apprendimento integrato, per una parte della formazione, garantendo nel contempo la qualità della formazione stessa.
Sulla base di tale presupposto, con l’entrata in vigore del DPCM del 3 dicembre scorso, è prevista la possibilità di erogare corsi di qualificazione iniziale e di formazione periodica facendo ricorso alla modalità FAD in misura non superiore al 10% delle ore di parte teorica del programma per la qualificazione iniziale e non superiore a dieci ore per il programma di formazione periodica. L’erogazione e la fruizione dei corsi in oggetto con modalità FAD prevede l’utilizzo di un computer desktop, di un laptop portatile, di uno smart-phone, di un tablet o simili strumenti informatici e presuppone l’utilizzazione di tali strumenti in ambienti in cui sia presente, necessariamente, una connessione internet. Conseguentemente, la mancanza di connessione internet, a qualunque causa imputabile, non consentendo la partecipazione alle lezioni in modalità e-learning, vale assenza. L’erogazione delle lezioni della parte teorica del programma di qualificazione iniziale e di quelle di formazione periodica in modalità FAD, nei limiti su stabiliti, può avvenire attraverso l’utilizzo di piattaforme webinar, atte a garantire almeno l’apprendimento e la partecipazione ad aule virtuali.
Infine, dato che il DPCM 3 dicembre 2020 consente, nello stato emergenziale in atto, l’erogazione dei corsi in parola con modalità FAD fino al perdurare di tale stato, non sono richieste le ulteriori modalità di “apprendimento collaborativo attraverso le attività delle comunità virtuali di apprendimento”, proprie dell’e-learning.
La circolare contiene anche dettagli sul calendario delle lezioni, l’accesso all’aula virtuale e la rilevazione delle presenze.
Al seguente link è possibile consultarne il testo integrale: clicca QUI.