4 Febbraio 2021
Trasferimento transfrontaliero sede legale: gli obblighi fiscali permangono
Nell’ordinamento civilistico italiano la cancellazione dal registro imprese comporta in genere la cessazione di tutti i rapporti giuridici e obblighi del soggetto in origine iscritto.
Nonostante ciò, una decisione della Corte di Cassazione in data 6 agosto 2020 (RG 16775/2020) ha stabilito che tale regola non si applichi alle società che hanno trasferito la sede legale all’estero.
Nel caso specifico, a seguito del trasferimento della sede legale all’estero, con contestuale cancellazione dal registro imprese, l’Agenzia delle Entrate aveva disposto notifica di una cartella di pagamento presso il domicilio italiano del legale rappresentante della medesima società.
In questo caso la Corte di Cassazione ha ritenuto legittima la cartella, sia dal punto di vista formale che da quello sostanziale, posto che il trasferimento della sede legale non fa venir meno l’identità della società stessa, con notifica trasmissibile sia presso la sede dell’impresa, sia presso il domicilio del suo legale rappresentante.
Potete consultare parte della decisione cliccando qui.