18 Febbraio 2021
Lavoro intermittente: Il Ccnl può disciplinarlo ma non vietarlo
Con circolare 1/2021, l’Ispettorato del Lavoro ha comunicato che in Contratti Collettivi Nazionali non possono vietare il ricorso al lavoro intermittente
Per lavoro intermittente si intende il contratto, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, per mezzo del quale un lavoratore si mette a disposizione di un datore di lavoro che ne può utilizzare la prestazione lavorativa in modo discontinuo o intermittente.
Ecco, quindi, che il datore di lavoro si rivolge al lavoratore soltanto nei momenti in cui ha la necessità che questa attività venga svolta.
Un divieto che tuttavia non può essere previsto dai CCNL, giacché il legislatore attribuisce loro solo il compito di individuare le esigenze che ne giustificano l’impiego.
L’Ispettorato, quindi, chiede i agli stessi ispettori del lavoro, in ordine alla loro attività di vigilanza, di segnalare le eventuali clausole presenti nei contratti collettivi che dovessero escludere il ricorso al lavoro intermittente.
Il testo completo della circolare è disponibile al seguente link: https://www.ispettorato.gov.it/it-it/orientamentiispettivi/Documents/Circolare-INL-n-1-2021-indicazioni-sul-lavoro-intermittente.pdf