22 Febbraio 2021

Integrazioni salariali: circolare 28 INPS


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È stata emanata la circolare n. 28 INPS sulle novità contenute nella legge di Bilancio 2021 in materia di ammortizzatori sociali e di misure a sostegno del reddito connessi all’emergenza epidemiologica da Covid-19. La circolare fornisce il quadro delle nuove misure di sostegno approntate dal legislatore per i datori di lavoro che sospendono, riducono o addirittura cessano l’attività lavorativa a causa del Covid-19.

E’ stato previsto un ulteriore periodo di trattamenti di cassa integrazione salariale ordinaria (CIGO), in deroga (CIGD) e di assegno ordinario (ASO).
Tutti i datori di lavoro che sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da Covid-19, a prescindere dal precedente utilizzo degli ammortizzatori sociali fino al 31 dicembre 2020, possono richiedere la concessione dei trattamenti di cassa integrazione salariale (ordinaria o in deroga) o dell’assegno ordinario, per periodi decorrenti dal 1° gennaio 2021, per una durata massima di 12 settimane.
La nuova disciplina, però per la prima volta, differenzia l’arco temporale in cui è possibile collocare i diversi trattamenti nel seguente modo.
– nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 marzo 2021 per i trattamenti di cassa integrazione ordinaria;
– nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 per i trattamenti di assegno ordinario e di cassa integrazione salariale in deroga.
Per le domande inerenti alle 12 settimane tutti i datori di lavoro dovranno utilizzare la nuova causale “Covid – 19 L. 178/20”. Relativamente alle modalità di presentazione delle istanze, l’INPS rinvia alle istruzioni fornite con il messaggio n. 406 del 29 gennaio 2021.

Il testo completo del provvedimento è disponibile al seguente link: https://servizi2.inps.it/Servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualUrl=%2fCircolari%2fCircolare%20numero%2028%20del%2017-02-2021.htm