1 Marzo 2021
Passaporto vaccinale: Unione Europea al lavoro
Facendo seguito alla nostra newsletter di questa mattina, nel quale il Garante della Privacy richiama l’attenzione sul delicato tema del trattamento dei dati relativi allo stato vaccinale delle persone ai fini dell’accesso a locali o la fruizione di determinati servizi, l’Unione Europea spinge per il Passaporto Vaccinale, dando una prospettiva al settore turistico per l’estate, e lasciando comunque spazio alla libertà di movimento anche per chi non può accedere ai vaccini.
Il passaporto vaccinale europeo, quindi, dovrebbe essere utile per far ripartire i viaggi durante l’estate in tutto il continente e, possibilmente, anche in alcuni Paesi extra-Ue. Inoltre, il passaporto potrebbe anche contenere le informazioni relative ai risultati dei test Pcr anti Covid effettuati prima della partenza o a destinazione.
A questo punto, i 27 Paesi dell’Ue dovranno accelerare in queste settimane il processo per definire un protocollo comune e un sistema digitale che sia valido in tutta Europa per permettere ai cittadini di viaggiare dotati del passaporto vaccinale. Occorrerà in ogni caso anche un coordinamento globale per quanto riguarda il tema della privacy.