17 Marzo 2021
Prestiti a sostegno delle liquidità di impresa tra scadenze e nuove richieste
Nel difficile scenario di ripresa del mondo del lavoro e delle attività imprenditoriali, le varie associazioni imprenditoriali e bancarie, guidate in particolare da ABI, hanno presentato al Governo italiano e alla Commissione Europea alcune richieste ben definite e precise, mirate ad affrontare il prolungarsi del quadro pandemico e a garantire una capacità finanziaria delle imprese tali da garantire alle stesse una ripartenza delle attività.
Tra le richieste presentate, figurano:
– nuove moratorie su prestiti, mutui e leasing, oltre alla proroga di quelle già in essere;
– abolizione dell’obbligo di classificazione del debitore in forborne o, addirittura, in default secondo la regolamentazione europea in materia, riattivando la flessibilità che l’EBA aveva concesso alle banche europee all’inizio della crisi economica;
-Allungamento da 6 a 15 anni delle garanzie statali sui prestiti.
Allo stato attuale tra le misure in essere, invece, segnaliamo che la moratoria sui prestiti prevede un termine sulla presentazione delle domande entro il prossimo 31 marzo, mentre la moratoria per mutui, prestiti e leasing è fissata al 30 giugno, con la proroga introdotta con la Legge di Bilancio 2021.
Per quanto concerne i prestiti agevolati, invece, sono attivi – introdotti dal Decreto Liqudità e prorogati con la Legge di Bilancio 2021 fino al prossimo 30 giugno – con Garanzia dello Stato, tramite Fondo Pmi o SACE.
Inoltre, SACE ha aperto a partire dal mese di marzo anche ai prestiti garantiti per le Midcap, ovvero le imprese con un numero massimo di dipendenti pari a 499 in termini di ULA ma non rientranti nella definizione di PMI individuata dalla Commissione Europea, con garanzia del 90% fino ad un importo di 5 milioni di euro, ovvero dell’80% per la rinegoziazione del debito.
Ricordiamo infine il nostro servizio di consulenza circa i finanziamenti agevolati, sia per bisogni di liquidità per fronteggiare l’emergenza Covid19 sia per effettuare investimenti in beni strumentali: su richiesta ricerchiamo il prestito a tasso agevolato, a tasso 0 o il contributo maggiormente idoneo all’investimento che desiderate effettuare.