24 Marzo 2021
Le principali novità in tema di IVA e fiscalità estera
Riportiamo di seguito le principali novità in materia di IVA in Europa e nei principali Paesi europei.
E-commerce, Ue pubblica una guida sugli effetti della riforma IVA
La Commissione ha pubblicato una guida completa sugli impatti della riforma IVA nell’e-commerce che entrerà in vigore il prossimo 1 luglio 2021. Fino ad oggi, per le importazioni di beni fino a euro 22 da Paesi terzi l’applicazione dell’IVA è esente. A partire dal 1 luglio, con lo IOSS, il versamento dell’IVA diventa obbligatorio per qualsiasi importo.
Irlanda, dal 1 marzo scorso torna l’aliquota IVA ordinaria
Come noto, durante il 2020 il Governo Irlandese ha ridotto temporaneamente l’aliquota IVA ordinaria del 23% al 21% al fine di fronteggiare l’emergenza epidemiologica e stimolare i consumi.
A partire dal 1 marzo scorso tuttavia, in assenza di proroga della misura, l’aliquota IVA è ritornata al 23%.
Portogallo, i versamenti IVA potranno essere rateizzati
A causa della situazione pandemica, il fisco portoghese ha annunciato la possibilità in capo ai contribuenti di optare per un piano di rateizzazione del versamento dell’IVA. Tale possibilità sarà data a coloro che dichiarano l’IVA sia mensilmente che trimestralmente. Per le dichiarazioni mensili, si applicherà alle dichiarazioni IVA per novembre 2020 fino ad aprile 2021. Per le dichiarazioni trimestrali, sarà applicabile per le dichiarazioni IVA per il quarto trimestre del 2020 e il primo trimestre del 2021. Tra i requisiti per ottenere questa agevolazione risulta il calo di fatturato di almeno il 25% nel 2020 rispetto al 2019.
Regno Unito, HMRC pubblica una nota per il dilazionamento degli oneri fiscali e dei dazi doganali
Il fisco inglese ha pubblicato una nota esplicativa con la quale fornisce chiarimenti in merito alla possibilità di dilazionamento degli oneri fiscali e dei dazi doganali all’importazione da parte dei soggetti passivi, in particolare attraverso l’attivazione di uno specifico account.