31 Marzo 2021

QFP 2021-2027 : opportunità in vista per le imprese


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I fondi europei del Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027 a sostegno delle imprese tra obiettivi, opportunità e adempimenti da tenere in considerazione

A partire dallo scorso 17 dicembre 2020, giorno in cui il Parlamento Europeo ha approvato il Quadro Finanziario Pluriennale per il settennato 2021-2027, Il Consiglio ha adottato il Regolamento (Ue) 2020/2093 che stabilisce il QFP stesso. Un Regolamento che prevede un Bilancio Ue a lungo termine di 1074,30 mld di euro, che, uniti ai 750 mld di euro dello strumento Next Generation Eu, permetterà di disporre di strumenti finanziari dall’ammontare senza precedenti, in modo da garantire la ripresa post-pandemica.

Come è noto, le rubriche a cui verrà data grande importanza sono:

1.mercato unico, innovazione e agenda digitale: 132,8 miliardi di EUR
2.coesione, resilienza e valori: 377,8 miliardi di EUR
3.risorse naturali e ambiente: 356,4 miliardi di EUR
4.migrazione e gestione delle frontiere: 22,7 miliardi di EUR
5.sicurezza e difesa: 13,2 miliardi di EUR
6.vicinato e resto del mondo: 98,4 miliardi di EUR
7.pubblica amministrazione europea: 73,1 miliardi di EUR

La programmazione europea 2021-2027 (per i soli Fondi SIE) destina all‘Italia 43,5 miliardi euro contro i 33,9 miliardi della precedente programmazione, con un incremento del 29%. Risorse alle quali si aggiungono i quasi 200 miliardi del Recovery Plan.

Se da un lato la nuova programmazione europea può costituire un’occasione di rilevante importanza per le imprese europee, dall’altro lato burocrazia, difficoltà nel reperire assistenza per presentazione di domande di finanziamento, cofinanziamento o contributo, mancanza di un linguaggio semplice nei testi del bando e in alcuni casi mancanza di requisiti delle imprese a determinati bandi costituiscono un freno per le imprese stesse.
A dimostrarlo è un’indagine condotta da InfoCamere che dimostra come su un campione di 32 mila imprese site nel territorio italiani, una su tre è pronta a sfruttare le potenzialità dei fondi europei, ma richiedono maggiore assistenza e semplificazioni procedurali.

A tal proposito, Finaxit si mette a disposizione dei clienti per assistenza nell’analisi dei bandi europei, nella valutazione della fattibilità alla partecipazione agli stessi e a presentare domanda.