14 Aprile 2021

Voucher viaggi in scadenza, il cliente può esigere il denaro?


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La scadenza per il rimborso voucher viaggi è in procinto, mentre continuano ad avanzare richieste di proroga della validità degli stessi, con il Ministro del Turismo Garavaglia propenso ad intervenire per la proroga, risolvendo un concreto problema per ADV, T.O. e vettori.
Come ben noto, a distanza di oramai un anno è tutt’ora ardua impresa poter viaggiare per turismo, in particolar modo all’interno dei confini nazionali e anche in Europa.

All’inizio della pandemia le imprese della filiera turistica optarono per l’emissione del voucher al proprio cliente, alternativa preferita al rimborso diretto in denaro, complice l’incertezza del momento e del futuro scenario pandemico, sfruttando la possibilità fornita dal legislatore italiano all’epoca, che introdusse lo stesso strumento in deroga eccezionale alle normative del Codice del Turismo e soprattutto in contrasto alle normative europee – che hanno quasi costato all’Italia, nei mesi successivi, una procedura d’infrazione: il cliente in ogni caso aveva diritto al rimborso in denaro e solo la scelta dello stesso poteva ricadere sul voucher, ma non per mera scelta del fornitore.
Nonostante questo, il nostro legislatore introdusse due validità di durata del voucher, al fine di garantire liquidità nelle casse delle imprese del settore turistico:
-12 mesi, per i singoli servizi, per i quali il termine è oramai giunto al capolinea;
-18 mesi per i pacchetti turistici, per i quali c’è ancora un periodo di circa 6 mesi.

Decorso il periodo di 12 mesi, il voucher diventa automaticamente un credito esigibile da parte del turista.
A considerazione di ciò sono comprovanti gli inviti di alcune associazioni di categoria dei consumatori ai propri associati, ai quali suggeriscono una comunicazione scritta ai propri debitori con la richiesta espressa di rimborso del denaro.

Pertanto, in uno scenario come questo, si attende di certo una proroga della scadenza dei voucher ex lege, a causa delle continue proroghe delle restrizioni antiCovid che non permettono alle imprese del settore di ripartire con le proprie attività.
Sarà nostra cura aggiornerVi con le prossime novità, nel frattempo rimaniamo a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti.