19 Aprile 2021
Applicazione tributarie automatiche: sentenza Corte di Giustizia UE
Le sanzioni tributarie non possono essere applicate in modo automatico, senza assicurarsi che non eccedano quanto necessario per conseguire gli obiettivi consistenti nell’assicurare l’esatta riscossione dell’IVA e nell’evitare l’evasione.
Lo ha ribadito la Corte di Giustizia UE nella sentenza C-935/19 del 15 aprile 2021. È alla luce di questi principi che i giudici nazionali e l’Agenzia delle Entrate, dovranno valutare con maggiore attenzione se le sanzioni comminate rispettino il principio di proporzionalità, in base al quale occorre determinarne l’ammontare tenendo conto delle circostanze in cui è avvenuta la violazione e il comportamento tenuto dal contribuente. Principio che è presente nell’ordinamento nazionale, seppure parzialmente, nel D.Lgs. n. 472/1997.