29 Aprile 2021

Recovery Plan, 2,4 miliardi per il Turismo 4.0


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Nel PNRR presentato dal Premier Mario Draghi alla Camera figura un capitolo di spesa di 2,4 miliardi di euro dedicati al comparto turistico. Come dichiarato da Ministro del Turismo, 600 milioni saranno stanziati sotto forma di contributi a fondo perduto (e crediti d’imposta), mentre 1.800 saranno stanziati sotto forma di prestiti agevolati.

Pe quanto concerne il fondo perduto, sarà prevista parte dei 600 milioni per investimenti per la ripartenza post-Covid, mentre il credito d’imposta sarà principalmente rivolto a progetti diretti incrementare la qualità dell’ospitalità, in particolare con interventi mirati per la sostenibilità ambientale (dando importanza agli interventi per le fonti rinnovabili) e all’adozione di interventi anti sismici.

Tra i programmi che vedranno stanziate le risorse sotto forma di prestiti agevolati e investimenti indiretti (quasi equity)  si parla di fondi erogati dal programma della BEI (Banca Europea degli Investimenti) a fronte di progetti presentati dagli operatori del comparto finalizzati all’aumento della sostenibilità ambientale ed alla digitalizzazione.

Il Ministero del Turismo inoltre potrà partecipare al capitale di un fondo real estate al fine di effettuare l’acquisto, il rinnovo e la riqualifica di strutture alberghiere italiane, in particolar modo sostenendo il comparto ricettivo del Mezzogiorno.

Provvederemo a comunicarVi le singole misure previste dal Piano una volta le stesse saranno rese note.