4 Maggio 2021
Unione Europea propone allentamento restrizioni per rilanciare turismo
La Commissione europea propone di consentire l’ingresso nell’Ue per motivi non essenziali non solo a tutte le persone provenienti da Paesi con una buona situazione epidemiologica, ma anche a tutte le persone che hanno ricevuto l’ultima dose raccomandata di un vaccino autorizzato dall’Ue.
Questo potrebbe essere esteso ai vaccini che hanno completato il processo di elenco degli usi di emergenza dell’Oms, sottolinea. Inoltre propone di innalzare, in linea con l’evoluzione della situazione epidemiologica nell’Ue, la soglia relativa al numero di nuovi casi di Covid-19 utilizzata per determinare l’elenco dei Paesi da cui dovrebbero essere consentiti tutti i viaggi.
In sostanza, gli Stati membri dovrebbero consentire di viaggiare nell’Ue a coloro che hanno ricevuto, almeno 14 giorni prima dell’arrivo, l’ultima dose raccomandata di un vaccino che abbia ricevuto l’autorizzazione all’immissione in commercio nel blocco, sottolinea la Commissione. Potrebbero estendere, aggiunge, anche ai vaccinati con un farmaco che abbia completato il processo sugli usi di emergenza dell’Oms. “Inoltre, se gli Stati membri decidono di rinunciare ai requisiti per presentare un test Pcr negativo e/o sottoporsi a quarantena per le persone vaccinate sul loro territorio, dovrebbero rinunciare a tali requisiti anche per i viaggiatori vaccinati provenienti da paesi extra Ue”, afferma la nota. Ciò dovrebbe essere facilitato una volta che il certificato verde digitale diventerà operativo, in linea con le regole proposte dalla Commissione il 17 marzo.