4 Maggio 2021
Nuova bozza del Decreto Sostegni Bis
E’ in dirittura di arrivo il Decreto Sostegni Bis, che prevede tra le novità un ulteriore contributo a fondo perduto, introducendo un sistema a doppio binario, un ulteriore sgravio fiscale per ulteriori 5 mesi sugli affitti per le imprese, il rinvio della plastic tax, incentivi per investire nelle start-up e nelle PMI innovative .
Contributo a fondo perduto
L’art. 1 della bozza introduce un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti beneficiari del contributo già percepito ai sensi del Decreto Sostegni I. L’intensità dell’aiuto è in questo caso del 100% di quanto già beneficiato in precedenza, erogato automaticamente dalle Entrate, senza dover effettuare una nuova richiesta da parte del contribuente.. Tuttavia, dal comma 5 viene introdotto un contributo a fondo perduto alternativo a quello di cui ai commi 1-4, ai titolari di partita Iva che nel secondo periodo d’imposta precedente l’entrata in vigore del medesimo Decreto (2019) non abbia registrato ricavi superiori ai 10 milioni di euro e che abbiano subito perdita di fatturato medio mensile di almeno il 30% dal 1 aprile 2020 al 31 marzo 2021 rispetto al medesimo intervallo di tempo 2019-2020, introducendo una diversa finestra temporale rispetto al contributo del comma 1 e rispetto al Decreto Sostegni I.
Pertanto, il calcolo delle perdite sarà sempre basato sul fatturato, ma si potrà optare per due finestre temporali, in alternativa fra loro, e avvalendosi delle percentuali già previste dal Decreto Sostegni I.
Tuttavia, per i soggetti che abbiano già ottenuto il contributo del Sostegni I, e abbiano già beneficiato del contributo dei commi 1-4, potranno ottenere la differenza tra il contributo di cui al comma 5 e seguenti: per fare un esempio, un’impresa che a marzo ha ottenuto 5.000 euro, ne riceve altrettanti con il nuovo Decreto, ma se eseguendo il calcolo del contributo a fondo perduto del comma 5 emerge un contributo di 6.000 euro, la stessa impresa percepirà la differenza di 1.000.
Se dovesse invece emergere un importo inferiore, l’Agenzia fermerà l’erogazione allo stesso importo precedentemente percepito.
Per la misura vengono stanziati 14 miliardi di euro.
Credito d’imposta locazioni
Modificando l’articolo 28 del Decreto Rilancio, il nuovo Decreto proroga fino al 31 maggio il credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo e degli affitti di azienda alle imprese turistico-ricettive, alle agenzie di viaggio ed ai tour operator, mentre viene disposta la stessa proroga, ma da gennaio a maggio, per tutte le altre imprese che beneficiano del contributo a fondo perduto. In questo caso le risorse stanziate ammontano a 2,3 miliardi di euro.
Esenzione IMU
Non è previsto per l’anno 2021 il versamento della prima rata dell’IMU per gli immobili di proprietà dei soggetti che hanno i requisiti di cui all’articolo 1 del Decreto Sostegni (requisiti per accedere al fondo perduto), in riferimento esclusivo agli immobili in cui il soggetto esercita la propria attività.
Agevolazione TARI
Con un fondo di 600 milioni di euro i Comuni ridurranno la TARI per le imprese danneggiate dalle restrizioni.
Esenzione canone unico ex art. 1, comma 816 e ss. L. 160/2019
Prevista la proroga dal 30 giugno al 31 dicembre 2021 del canone unico TOSAP di cui al comma 816 e ss. della Legge di Bilancio 2020. La misura riguarderà principalmente imprese di pubblico esercizio, in particolare quelle del settore ristorazione.
Rinvio della plastic tax
Slitta dal 1 luglio al 1 gennaio 2022 l’entrata in vigore della plastic tax.
In attesa di ulteriori novità, in vista dell’entrata in vigore del testo ufficiale, rimaniamo a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti.