19 Maggio 2021
nterpello Agenzia Entrate su imposta di bollo
Segnaliamo l’interpello 347/2021 dell’Agenzie delle Entrate che tratta il pagamento dell’imposta di bollo per la partecipazione a gare con procedure aperte.
Sul quesito formulato, l’Agenzia risponde che l ‘imposta di bollo è disciplinata dal d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, che:
- all’articolo 1, stabilisce “Sono soggetti all’imposta di bollo gli atti, documenti e registri indicati nell’annessa tariffa”;
- all’articolo 2, comma 1 prevede che “L’imposta di bollo è dovuta fin dall’origine per gli atti, i documenti e i registri indicati nella parte prima della tariffa, se formati nello Stato, ed in caso d’uso per quelli indicati nella parte seconda”;
- all’articolo 2, comma 2 specifica che “Si ha caso d’uso quando gli atti, i documenti e i registri sono presentati all’ufficio del registro per la registrazione”;
- all’articolo 3, comma 1, prevede l’applicazione dell’imposta di bollo, fin dall’origine, nella misura di euro 16,00 per ogni foglio per le “…Istanze, (…) diretti agli uffici e agli organi, anche collegiali dell’Amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni, (…), tendenti ad ottenere l’emanazione di un provvedimento amministrativo o il rilascio di certificati, estratti, copie e simili”.
Ciò premesso, nel caso in cui l’adesione alla procedura di gara cosiddetta “aperta”, necessita di una formale domanda di partecipazione da parte dell’operatore economico invitato, la stessa deve essere assoggettata all’imposta di bollo.
In definitiva, i contratti stipulati secondo le varie modalità procedurali indicate nell’istanza, sono soggetti al tributo fin dall’origine che prevede il pagamento dell’imposta di bollo nella misura di 16,00 euro per ogni foglio.
Il testo completo della risposta è consultabile al seguente link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/0/Risposta_347_17.05.2021.pdf/ea34ef79-be6b-0164-7dde-edd24e3d60ee