1 Giugno 2021
Decreto Recovery e Semplificazioni in Gazzetta Ufficiale
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 129 del 31 Maggio 2021 il Decreto Legge 77/2021, ribattezzato “Decreto Recovery, Semplificazioni e Governance per il PNRR” , che contiene importanti novità in merito alla Governance del PNRR e semplificazioni in ambito di PA e di appalti e nelle normative necessarie all’attuazione del PNRR stesso.
Il Decreto Governance prevede una gestione su tre livelli del PNRR, con la cabina di regia istituita presso Palazzo Chigi, con la presenza fissa del premier Draghi che potrà vigilare l’intera attuazione del Piano e di decidere eventuali commissariamenti in caso di problemi. La cabina di regia sarà affiancata da una segreteria tecnica istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e avrà una durata pro tempore per tutta la durata del PNRR, ovvero sino al 31 dicembre 2026.
Viene inoltre istituita un’unità volta a visionare e superare gli ostacoli normativi, attuando procedure di semplificazione delle norme burocratiche superflue.
Infine, un Tavolo permanente con rappresentanti delle parti sociali, delle Regioni, degli enti locali e delle associazioni di categoria, della ricerca scientifica e altri soggetti interessati al Recovery, con una funzione consultiva in tema di attuazione del Piano.
Al fine di garantire la piena attuazione degli obiettivi prefissati, al Premier sono attribuiti poteri sostitutivi in caso di mancato rispetto degli impegni presi dalle PA o dagli enti locali o in caso di ritardo nell’esecuzione e nella realizzazione dei progetti, previa un preavviso di 30 giorni entro i quali superare il problema; superato tale periodo, al Premier spetta il potere di individuare una diversa PA, un diverso organo o un commissario per l’attuazione del progetto non completato.
Per quanto concerne il monitoraggio, il controllo tecnico e la rendicontazione delle spese, viene istituito un Servizio Centrale per il PNRR, struttura interna alla Ragioneria di Stato presso il MEF, che avrà compiti di audit e monitoraggio anti-corruzione. Ogni ente o amministrazione titolare di un progetto da includere nel Recovery dovrà istituire una analoga struttura che coordina con quella centrale al MEF.
Per quanto concerne la parte inerente al tema “Semplificazioni”, importanti novità sono state introdotte per il cittadino nel rapporto con la PA.
In particolare, viene posto il divieto di richiedere informazioni al cittadino in capo ad una PA se possiede già le stesse informazioni, prediligendo anche lo scambio di dati tra PA.
Nuovo capitolo anche per l’istituto del silenzio-assenso: superata la scadenza prevista senza l’ottenimento di una risposta, la richiesta del cittadino si considererà approvata. Alle PA spetterà l’onere di verificare la scadenza dei termini per la risposta in via telematica, decorsi i quali la richiesta sarà accolta.
Semplificazioni anche per l’attivazione dello SPID, in particolare agli anziani, che potranno delegare un terzo nell’attivazione delle credenziali presso gli sportelli fisici presenti sul territorio.
Le novità per gli appalti invece riguarderanno l’alzamento della soglia al 50% (finora previsto il 30) dei subappalti rispetto all’importo complessivo del contratto.
Infine, tra le altre novità, l’addio all’imposta di bollo da 16 euro per la richiesta di certificati anagrafici digitali, tra cui lo stato di famiglia, il certificato di nascita, il certificato di residenza: si potranno scaricare attraverso l’anagrafe tributaria della popolazione residente senza oneri.
Segnaliamo il testo ufficiale del Decreto Legge, che potete consultare cliccando qui.
Rimaniamo a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti.