14 Giugno 2021

Soglia imponibilità welfare aziendale: aumento anche per il 2021


Condividi sui social

Anche per l’anno 2021, il Decreto Sostegni ha previsto un aumento da € 258.23 ad € 516.46 del limite di non concorrenza alla formazione del reddito di lavoro dipendente imponibile ai fini IRPEF dei beni e servizi ceduti a titolo gratuito ai dipendenti e/o al coniuge e ai familiari ai sensi dell’art. 51, co. 3 del TUIR.

Se la soglia di 516,46 euro viene superata, l’intero valore dei beni e servizi ceduti gratuitamente ai dipendenti concorrerà alla formazione del reddito imponibile di questi ultimi.

Ai fini della determinazione della soglia di 516,46 euro, va tenuto conto di tutti i benefit complessivamente percepiti dal dipendente, sia in modalità ordinaria che sotto forma di voucher (cartacei e elettronici), anche se derivanti da più rapporti di lavoro in essere nel medesimo periodo d’imposta.

L’obiettivo del Governo è quello di incentivare il ricorso ad una misura già esistente ma poco diffusa, soprattutto tra le piccole aziende.