5 Luglio 2021

Contributo a fondo perduto alternativo al via


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Con il Provvedimento n. 175776 del 2 luglio 2021, l’Agenzia delle Entrate ha definito le istruzioni operative relative all’avvio delle presentazioni delle domande per l’accesso al contributo “alternativo” previsto dal comma 5 e seguenti del Decreto Sostegni Bis.
Le domande potranno essere inviate dalle partite Iva con i requisiti previsti a partire dalla giornata odierna, lunedì 5 luglio, tramite il servizio web “fatture e corrispettivi”, mentre per l’utilizzo dei canali telematici Entratel/Fisconline si dovrà attendere il prossimo 7 luglio. Le domande saranno da inviare entro il termine perentorio del prossimo 2 settembre.

L’accesso al nuovo contributo è riservato alle partite Iva che hanno già beneficiato dei precedenti due aiuti, in particolare quelli previsti dal Decreto Sostegni I e dallo stesso Decreto Sostegni Bis  (commi 1-4), ma sarà ulteriormente ristretto alla platea di chi potrà ricevere il contributo, riconosciuto solo in caso in cui il nuovo importo sarà più alto di quello riconosciuto in via automatica nelle scorse settimane.
Nello specifico, a inviare istanza potranno essere i soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni e di reddito agrario, titolari di partita Iva che rispettano i seguenti requisiti:

– ammontare di ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro nel secondo periodo di imposta precedente (per la gran parte dei soggetti si tratta dell’anno 2019);
-ammontare medio mensile di fatturato e corrispettivi dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 inferiore almeno del 30 per cento rispetto allo stesso dato relativo al periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020.

Inoltre, cambiano anche le platee di aiuto in termini di percentuale sulla perdita:  per chi ha già avuto accesso ai precedenti sostegni, vanno dal 60 al 20 per cento. Per gli esclusi, si va dal 90 al 30 per cento.

Per quanto concerne il modello da compilare e inviare, il cambiamento rispetto a quelli precedenti è relativo ad informazioni aggiuntive, relative agli Aiuti di Stato, al fine di verificare di quanti Aiuti si è percepito nel rispetto del Temporary Framework (che prevede, comunque, limiti di Aiuto ben elevati). In caso di superamento di tale soglia, l’Agenzia non procederà con il riconoscimento del contributo.

Potete consultare il testo del Provvedimento delle Entrate cliccando qui.