6 Agosto 2021

Riforma fiscale: estensione della fattura elettronica per contrastare l’evasione fiscale


Condividi sui social
La VI Commissione Finanze della Camera e la 6° Commissione Finanze e Tesoro del Senato hanno condotto un’indagine conoscitiva sulla riforma dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e gli altri aspetti del sistema tributario, nell’ambito del quale sono state svolte 61 audizioni tra l’11 gennaio e il 9 maggio 2021.
Nel paragrafo 2.14 “Il contrasto all’evasione fiscale e il rapporto fisco – contribuente” si fa riferimento alla “chiusura del perimetro” dell’obbligo di fatturazione elettronica, estendendolo a tutti i soggetti attualmente esentati e l’esclusione di possibili eccezioni all’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri.
L’obbligo di emissione della fattura elettronica dovrebbe essere quindi esteso ai contribuenti che applicano il regime forfetario di cui all’art. 1 della l. n. 190/2014, alle società ed associazioni sportive dilettantistiche che nel periodo precedente abbiano conseguito proventi per attività commerciali non superiori al limite di 65.000 euro, ma anche alle operazioni di natura sanitaria. Quest’ultime operazioni sono state escluse temporaneamente per ragioni legate alla privacy essendo intervenuto il diniego del garante. Il divieto di emissione della fattura elettronica è stato escluso per le prestazioni sanitarie per l’intero anno 2021.