12 Agosto 2021

In G.U. il Decreto interministeriale sui ristori per le perdite subite dalle imprese esercenti servizi di trasporto passeggeri con autobus non soggetti ad obblighi di servizio pubblico


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È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto interministeriale MIMS-MEF 25 giugno 2021, attuativo dell’articolo 85, co.1 del DL 104/2020 (Decreto Agosto), con il quale si disciplinano le modalità di determinazione dei ristori a favore delle “imprese esercenti servizi di trasporto di linea di persone effettuati su strada mediante autobus e non soggetti a obblighi di servizio pubblico disciplinati dal D.Lgs. 285/2005, ovvero sulla base di autorizzazioni rilasciate dal MIMS ai sensi del Reg.  21 ottobre 2009, n. 1073, ovvero sulla base di autorizzazioni rilasciate dalle regioni e dagli enti locali ai sensi delle norme regionali di attuazione del D.Lgs. 19 novembre 1997, n. 422”.

Nello specifico, possono accedere al ristoro le imprese citate a condizione che abbiano subìto un danno economico a causa dell’emergenza pandemica in termini di minor ricavi nel periodo 23 febbraio 2020 – 31 dicembre 2020.
Il contributo sarà determinato dalla differenza tra il MOL medio (margine operativo lordo) calcolato dai periodi 23 febbraio – 31 dicembre degli anni 2018 e 2019 ed il MOL calcolato del medesimo periodo 2020. A tal proposito, si fa riferimento alle risultanze contabili esclusivamente riferite ai servizi di trasporto di linea effettuati su strada e non soggetti a obblighi di servizio pubblico.

Per quanto concerne le modalità di presentazione della domanda ed altre indicazioni relative alle fasi procedimentali, si attende un ulteriore Decreto del Direttore generale per l’autotrasporto di persone e di cose da adottarsi entro 15 giorni dalla data odierna.
Si specifica che si attende anche l’approvazione della Commissione Europea in materia di aiuti di Stato.

Potete consultare il testo del Decreto cliccando qui.
In attesa dell’ulteriore Decreto attuativo, rimaniamo a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti, oltre che per la presentazione della domanda di contributo.