12 Agosto 2021
Ministero del Turismo, firmati Decreti con 400 milioni di euro di ristori
Con una nota ufficiale del Ministero del Turismo è stato resa nota la firma da parte del Ministro Garavaglia dei Decreti con cui si stanziano circa 400 milioni di euro a favore delle imprese del turismo.
Oltre al già annunciato stanziamento di 7 milioni di euro (5 per l’annualità 2020, 2 per la 2021) per i bus turistici scoperti, sono state inoltre ripartite le risorse per agenzie di viaggio e tour operator, per imprese turistico-ricettive, per guide e accompagnatori turistici.
Nello specifico, 160.710.744,00 euro sono stati stanziati per agenzie di viaggio e tour operator, stanziati così:
– 128.710.744,00 euro per l’annualità 2020;
– 32.000.000,00 per la 2021.
Per questa categoria, le risorse sono erogate alle imprese costituite dal 28 febbraio 2020 ed in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2, comma 2 del Decreto Ministeriale 12 agosto 2020, n. 403.
Anche le imprese che esercitano tale attività in via non primaria o non prevalente possono accedere al contributo, purché dimostrino il calo di fatturato relativo alla predetta attività.
L’ammontare del contributo è determinato applicando proporzionalmente le seguenti percentuali alla differenza tra il valore del fatturato e dei corrispettivi medio mensile, calcolata per il periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 e il valore del fatturato e dei corrispettivi medio mensile per il periodo dal 1 gennaio 2020 al 30 giugno 2021, come segue:
a) trenta per cento per i soggetti con ricavi non superiori a 400 mila euro nel periodo d’imposta 2019;
b) venti per cento per i soggetti con ricavi superiori a 400 mila euro e fino a un 1 milione di euro nel periodo d’imposta 2019;
c) dieci per cento per isoggetti con ricavisuperiori a 1 milione di euro e fino a 50 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019;
d) cinque per cento per i soggetti con ricavi superiori a 50 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019.
Il contributo è corrisposto al netto di eventuali altri ristori già concessi per lo stesso periodo.
I contributi così calcolati, nel limite delle risorse stanziate sono assegnati, in via prioritaria, a coloro che non hanno presentato un’istanza di contributo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto dirigenziale del 15 settembre 2020, rep. 35, recante avviso pubblico, ai sensi del decreto ministeriale 12 agosto 2020, n. 403.
L’ammontare del contributo, da assegnare sulla base delle risorse di cui al comma precedente, è determinato, in via perequativa, garantendo a tutti gli aventi diritto una percentuale omogenea dei ristori complessivamente ricevuti, anche tenendo conto di quelli già conseguiti, con le modalità che seguono con riferimento alla perdita di fatturato e dei corrispettivi per il periodo che dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020 ed il corrispondente periodo del 2019:
a) perequando l’importo complessivo dei ristori ricevuti, riferiti al periodo considerato, con un tetto pari al 25 per cento della perdita di fatturato e corrispettivi per i soggetti con ricavi non superiori a 400 mila euro nel periodo d’imposta del 2019;
b) perequando l’importo complessivo dei ristori ricevuti, riferiti al periodo considerato, con un tetto pari al 17,5 per cento della perdita di fatturato e corrispettivi per i soggetti con ricavi superiori a 400 mila euro e fino a un 1 milione di euro nel periodo d’imposta del 2019;
c) perequando l’importo complessivo dei ristori ricevuti, riferiti al periodo considerato, con un tetto pari al 12,5 per cento della perdita di fatturato e corrispettivi per i soggetti con ricavi superiori a 1 milione di euro e fino a 50 milioni di euro nel periodo d’imposta del 2019;
d) perequando l’importo complessivo dei ristori ricevuti, riferiti al periodo considerato, con un tetto pari al 10 per cento della perdita di fatturato e corrispettivi per i soggetti con ricavi superiori a 50 milioni di euro nel periodo d’imposta del 2019 e con un limite del contributo erogabile pari a 3 milioni di euro.
Il Decreto è stato inviato agli organi di controllo, pertanto si attendono le relative indicazioni circa la modalità di presentazione telematica. In attesa delle modalità di presentazione della domanda, rimaniamo a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti, oltre che per la presentazione della domanda di contributo.