9 Settembre 2021
Ministro Giovannini in Commissione Trasporti alla Camera: le considerazioni sul TPL
Il Ministro Giovannini ha illustrato il percorso, avviato a marzo scorso, per preparare il sistema dei trasporti alla ripresa autunnale, in particolare il trasporto pubblico locale, e il lavoro svolto con le Regioni e i tavoli prefettizi. Lo Stato ha erogato alle Regioni e delle Province autonome per la seconda parte dell’anno 628 milioni per i servizi aggiunti e 800 milioni per compensare i mancati ricavi. Il Mims continuerà a monitorare l’attuazione dei piani da parte delle Regioni e delle Province autonome che dovranno inviare una rendicontazione. Il Ministro Giovannini ha inoltre sottolineato che è stato concordato con le Organizzazioni sindacali l’attivazione di un tavolo dedicato alla figura dei controllori e degli autisti.
Per il Ministro “la riforma del trasporto pubblico locale è oramai ineludibile” ricordando che in questi mesi il Governo ha lavorato su 4 direttrici fondamentali: il potenziamento dell’offerta, la distribuzione della domanda, le regole di funzionamento del sistema dei trasporti e la riforma del trasporto pubblico locale. Per Giovannini la riforma si rende necessaria anche perché in Italia «abbiamo un uso molto più limitato del trasporto pubblico rispetto ad altri Paesi». Il ministro ha ricordato che i risultati della commissione nominata ad hoc a gennaio 2021 e presieduta da Bernardo Mattarella «sono ora alla valutazione del ministero e verranno discussi con i rappresentanti delle parti sociali prima di avviare il confronto con le commissioni parlamentari».
Il capo del Ministero è inoltre tornato sul tema green pass nel TPL. Allo stato attuale, sui mezzi del trasporto pubblico locale, quindi su bus, tram e metro, non è previsto l’uso del green pass. «In ragione dell’attuale livello di popolazione vaccinata – spiega il ministro – e in considerazione delle evidenze scientifiche sull’assunto dei tempi di permanenza medi dei passeggeri indicati dai dati disponibili, è previsto un coefficiente di riempimento non superiore all’80% dei posti per territori in zona bianca o gialla. In caso di trasporto che interessa più Regioni/Province autonome» valgono le prescrizioni applicate nelle zone a rischio più elevato. Necessario il ricambio dell’aria costante, con apertura stabile dei finestrini o di altre prese di aria naturale. E l’ igienizzazione, sanificazione e disinfezione dei treni e dei mezzi pubblici, anche ripetendo l’operazione per i mezzi a più elevata frequenza. Obbligo per tutti di indossare una mascherina chirurgica o con protezione individuale di livello superiore. Poi salita e discesa dei passeggeri secondo flussi separati. E idonei tempi di attesa al fine di evitare contatto tra chi scende e chi sale.
E’ disponibile il comunicato ufficiale del Ministero insieme all’audizione completa al seguente link: https://www.mit.gov.it/node/16365