14 Dicembre 2021
Amazon e la gestione vincente della sua logistica
Il colosso americano di Amazon gode di un’eccellente rete di trasporti che coinvolge navi, aerei e camion. L’analista Steve Ferreira, intervistato dalla CNBC, spiega che il successo raggiunto da Amazon nella gestione della sua logistica è dovuto innanzitutto al fatto che, a differenza di altre aziende, Amazon noleggia portacontainer di dimensioni minori e indica loro di sbarcare nei porti statunitensi meno affollati. Dopodiché, la merce viene trasportata su tutto il territorio via terra. Grazie a questa strategia, Amazon evita gli ingorghi di porti più trafficati, come quello di Los Angeles.
La seconda ragione della logistica vincente di Amazon risiede nell’acquisto, da parte della compagnia, di container più piccoli, che oltre a poter essere sfruttati per il trasporto terrestre, hanno un prezzo ridotto rispetto a container più grandi.
Come conseguenza a queste scelte strategiche, oggi Amazon ha conquistato il titolo di quinto fornitore di trasporto marittimo trans-pacifico, invogliando altre grandi catene di distribuzione, come Ikea e Target, a seguirne le orme.
Eppure, oltre ai mezzi di trasporto, per spostare le merci serve tanta manodopera, che in questo contesto viene spesso sfruttata e sottopagata. Per aggirare il problema, Amazon quest’anno ha assunto ben 150mila stagionali e, per convincerli, ha offerto loro un bonus il cui valore può raggiungere i tremila dollari.
Ferreira conclude che la strategia vincente di Amazon non è accessibile a tutti, in quanto comporta ingenti spese che solo aziende grandi e affermate possono affrontare. Per esempio, secondo uno studio condotto dal SJ Consulting Group, Amazon è arrivato a spendere fino a 61 miliardi di dollari per migliorare e internazionalizzare la propria logistica. Il risultato è che quest’anno il grande colosso americano gestisce il 72% delle sue spedizioni.