21 Dicembre 2021
Mappa europea delle misure per bloccare il covid
negli ultimi giorni, a fronte dell’aumento dei casi e del propagare della variante omicron, i diversi stati europei hanno adottato differenti misure per bloccare i contagi.
Se, dal canto suo, l’Italia ha introdotto l’obbligo del tampone al rientro in Italia anche per i vaccinati, gli altri paesi si comportano uno in modo diverso dall’altro.
In Gran Bretagna, dove l’aumento dei casi è esponenziale, si valuta l’attuazione di un lockdown di due settimane dopo Natale, entrando così nel piano C del premier Johnson.
In Olanda, invece, il lockdown è già presente, con chiusura immediata di ristoranti, bar, cinema, teatri e negozi non essenziali fino al 14 gennaio.
L’Austria punta a stringere sugli arrivi, permettendo l’ingresso libero nel paese dal 20 dicembre solo chi ha ricevuto la terza dose di vaccinazione, mentre in caso di due vaccinazioni vige l’obbligo di tampone negativo, e ancora per i non-vaccinati c’è la richiesta di quarantena.
La Francia annuncia di voler cancellare concerti e spettacoli per il Capodanno e a Parigi si è adottato il modello italiano di Super Green Pass, cioè valgono solo le vaccinazioni e non più i tamponi negativi.
In Germania si annuncia che non ci sarà un lockdown generale prima di Natale, nonostante si confermi il superamento dei casi critici di variante omicron.
La Danimarca chiude per un mese teatri, cinema e sale da concerto, così come musei e parchi divertimento, con ristoranti e bar che chiuderanno alle 23 e ai negozi non sarà più possibile vendere alcolici dopo le 22.
In Svizzera, dal 20 dicembre, solo le persone vaccinate o guarite da covid potranno accedere agli interni di ristoranti, siti culturali, eventi al coperto e attività sportive e ricreative.
Per entrare in Grecia, dal 19 dicembre, a tutti i viaggiatori, vaccinati e non, sarà richiesto un tampone molecolare o rapido con risultato negativo, effettuato nelle 48 ore precedenti il viaggio.
Restiamo a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti