7 Luglio 2020
Via libera dal Governo al Decreto Semplificazioni
Nel corso della passata notte il Governo ha dato il via libera per il Decreto Semplificazioni, che avrà come scopo primario quello di rilanciare la crescita del Paese, sebbene manchino alcune rifiniture di natura tecnica.
Tra le principali novità troviamo un’ampia semplificazione amministrativa e burocratica, alcune deroghe al codice degli appalti e una riforma del reato di abuso d’ufficio.
In tema di contratti pubblici viene introdotta, allo scopo di incentivare gli investimenti nei settori servizi e infrastrutture, una disciplina transitoria fino al prossimo 31 luglio 2021 con l’andamento diretto per le prestazioni aventi importo inferiore a euro 150 mila, oltre ad una procedura negoziata, senza bando, previa la consultazione di un numero di operatori che varia in base all’importo, per tutte le prestazioni aventi importo superiore a euro 150 mila e inferiori alle soglie di rilevanza comunitaria.
E’ stato approvato un elenco di 130 grandi opere strategiche, senza necessariamente prevedere un commissario ad hoc per ogni singola opera, dando più spazio e potere regolatorio alle stazioni appaltanti: il commissariamento verrebbe previsto solo per le opere più complesse.
Ulteriore novità è quella della digitalizzazione della pubblica amministrazione, al fine di eliminare i futili eccessi burocratici: a tal proposito, è previsto uno sviluppo dei servizi digitali delle PA, con domicilio digitale per i professionisti, iscritti ad albi e non, semplificazione e rafforzamento del domicilio digitale per i cittadini, accesso a tutti i servizi digitali delle PA tramite SPID, carta d’identità digitale, e app su smartphone AppIO.
Sono previste infine, per le imprese, l’aumento dell’importo di erogazione in un’unica soluzione della Nuova Sabatini, semplificazione delle procedure per la cancellazione dal registro delle imprese, aumenti di capitale per le società per azioni quotate in borsa in deroga alle discipline civilistiche.
Non mancheremo di aggiornarVi una volta concluso l’iter legislativo del Decreto per elencare i punti più importanti in materia di appalti e rapporti con le PA.