14 Luglio 2020

Agevolazioni fiscali per il trasporto degli studenti con autobus


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Come è noto, con la Legge di Bilancio 2018 è stata reintrodotta la possibilità di detrazione fiscale per i contribuenti che acquistano abbonamenti al servizio di trasporto pubblico, locale, regionale o interregionale, ivi incluso quello scolastico, nella misura del 19% fino ad un importo massimo di spesa non superiore, in ciascun periodo d’imposta, a 250 euro.
Ciò vale anche per gli abbonamenti acquistati a partire dal 1° gennaio 2020, la cui detraibilità potrà avvenire con la dichiarazione dei redditi 2021.
Tuttavia, per effetto dell’articolo 1, comma 679 della l. 160/2019 (Legge di Bilancio 2020) le spese effettuate a partire dal 1 gennaio 2020, per poter essere detraibili, devono essere pagate con mezzi di pagamento tracciabili: vengono pertanto esclusi i pagamenti per mezzo contante.
E’ possibile portare in detrazione l’abbonamento non solo in relazione alle spese sostenute direttamente dal contribuente ma anche per i famigliari e, pertanto, per gli i figli a carico e per il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) .
L’importo in detrazione massima spettante ammonta, come già accennato, al 19% della spesa sostenuta per l’abbonamento fino ad un massimo di 250 euro, pertanto con un risparmio effettivo massimo di euro 47,50.

Oltre all’agevolazione percepita tramite detrazione fiscale è riconosciuta, sempre per il settore della mobilità pubblica e pertanto del trasporto scolastico, un’agevolazione a seconda della fascia di reddito ISEE stabilita da Regione a Regione in base ai singoli provvedimenti delle stesse.
Vi segnaliamo a tal proposito che su Vostra richiesta ci rendiamo disponibili a effettuare ricerche su base regionale circa le principali novità in materia di agevolazioni per abbonamenti annuali ai mezzi pubblici: per informazioni non esitate a contattarci.